I due cani sulla SP45 San Giovanni Rotondo, al terzo tornante
L’appello arriva da una turista, e non sappiamo se sia italiana (per come ha scritto il post, riportato fedelmente). Lo ha pubblicato il 15 febbraio 2026 sulla pagina Facebook di “SOS Animali Foggia”. Resta inteso che la sua sensibilità, l’amore per gli animali, la volontà nel conferire un aiuto ai nostri fedelissimi compagni di vita a quattro zampe è talmente forte che l’ha spinta a cercar di porre rimedio a un probabile dramma.
Si sta parlando di due cani da pastori, forse meticci, che da tempo vivono in una parte ben precisa sulla SP45,al terzo tornante, quella strada che ogni giorno è transitata da migliaia di mezzi per recarsi a San Giovanni Rotondo.
«Urgente. Sono venuta come turista San Giovanni rotondo. Tornando ho visto due cani al 3 tornante sulle sp45 bis . Ho chiamato ovunque non ho riuscito trovare nessuno che poteva fare qualcosa poi anche domenica tanti non rispondevono. Uno ha ferita. Siamo tornati a paese per parlare con polizio locale ma mentre eravamo lì nessuno è uscito a prenderli. Tornando erano saliti di più verso a San Giovanni Rotondo. Ho preso cibo da supermercato ho lasciato 2 Kili croccantini 2 pacchi di umido davanti loro avevano tanto fame. Io avevo 2 cani 1 gatto in macchina mia non ho potuto prenderli. A zona non conosco un veterinario di fiducia, quello che trovato internet erano chiusi. Quello cane con ferita è un po più timido invece altro molto più amichevole. Comunque hanno tanto fame vengono vicino per il cibo. Se qualcuno può intervenire per quello ferito e potete mettermi in contatto grazie».
Il suddetto è il post della turista succitata, che inequivocabilmente chiede aiuto agli organi preposti affinché intervengano. Ora, non si sa se i due cani abbiano un padrone, giacché da quelle parti esistono masserie o appezzamenti di terreni coltivati. Si sa che vengono nutriti da chi è in zona. Ovviamente e in questo caso, del cane ferito, servirebbe l’intervento veterinario e, come previsto da normative vigenti, ulteriori servizi che obblighi l’eventuale padrone, se c’è, a prendersene cura e sicurezza.
L’appello è rivolto al comune di competenza, che si faccia carico del problema che è un preciso obbligo legislativo.
Ovviamente, ed è giusto, ritorna in auge l’ancestrale e gravoso problema della mancanza di un Pronto Soccorso Veterinario nella provincia di Foggia, chiesto a più voci da cittadini privati e associazioni varie. Un servizio pubblico che oggi è previsto dalle normative vigenti. Ma si continua a guardar il dito e non la Luna, nascondendosi e meschinamente giustificando la mancanza di risorse, rimbalzando responsabilità tra istituzioni.