[ ph. Bruno Henrique da Pexels ]
nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Gatta.
“Non possiamo permettere che i lavoratori pendolari della Capitanata diretti allo stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi siano trattati come cittadini di serie B. La drammatica crisi che sta colpendo il polo industriale di Melfi costringe gli operai a una turnazione frammentata e imprevedibile, riducendo l’attività a pochissimi giorni al mese a causa del massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali. In questo scenario, obbligare i pendolari ad acquistare abbonamenti mensili a tariffa piena per viaggiare solo poche volte al mese è un paradosso economico inaccettabile, che grava drammaticamente sui bilanci familiari.
Esorto, quindi, il presidente Antonio Decaro e l’assessore ai Trasporti Raffaele Piemontese — il quale, essendo foggiano, dovrebbe ben conoscere la situazione lavorativa dei suoi conterranei — ad adottare tempestivamente le misure già adottate dalle regioni vicine: la Basilicata, per fare un esempio, si è già mossa introducendo dal primo agosto formule di viaggio flessibili, come i carnet di corse semplici scontati del 50%. La Puglia ha il dovere di fare lo stesso.
Rivolgo un appello alla Regione affinché rimoduli con immediatezza le tariffe dei titoli di viaggio extraurbani per la tratta pugliese. È una questione di equità, dignità e scudo sociale per le nostre famiglie in un momento di profonda incertezza industriale”.