In occasione dell’8 marzo, la Teca dell’Arte – lo spazio espositivo incastonato nell’Agorà del Consiglio regionale, torna ad ospitare la mostra “Stop killing women” la rassegna composta da cento poster di Poster For Tomorrow, selezionati da Hervé Matine e che dimostrano come l’arte possa costituire, in tutti i suoi numerosi aspetti, una vera cruda denuncia sociale. In questo caso, il femminicidio.
Ogni anno, secondo le Nazioni Unite, circa 85mila donne e ragazze vengono uccise intenzionalmente in tutto il mondo. Di queste, oltre la metà sono state vittime di partner intimi o altri familiari. Il numero reale, purtroppo, potrebbe essere ancora più alto a causa delle differenze nelle pratiche di registrazione e indagine della giustizia penale nei vari Paesi. È urgente sensibilizzare l’opinione pubblica contro tutte le forme di violenza per porre fine a questa tragedia. Da sempre Poster For Tomorrow crede fermamente nell’efficacia virale e nel grande impatto emotivo del manifesto, un mezzo capace di catturare l’attenzione in modo diretto e immediato. Grazie a queste caratteristiche, il poster si conferma uno strumento privilegiato per stimolare riflessioni profonde e promuovere un cambiamento culturale.
“Abbiamo ritenuto opportuno offrire nuovamente al pubblico che già l’ha apprezzata nello scorso autunno, la possibilità di tornare a guardare queste opere, a guardarle con la mente e con il cuore e rivolgendo così quello che vuole essere il nostro modo di inviare un saluto, ancora uno, a tutte quelle donne giovani e meno giovani che hanno pagato – troppo spesso con la vita- il prezzo troppo alto di una cultura sbagliata e violenta”. Così Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale, commentando la Rassegna che resterà a disposizione del pubblico fino al 7 aprile.