Dino Carta
A circa 30 ore dall’omicidio di Dino Carta, ucciso la sera del 13 aprile 2026, poco prima le ore 22:00, a pochi metri a casa sua e mentre portava a passeggio il suo cane, Maya, le indagini proseguono senza sosta.
In queste ore gli inquirenti hanno raccolto testimonianze, molto poche a dir il vero per l’assenza di questi, sequestrati filmati video e tracce audio delle varie telecamere degli impianti di videosorveglianza di abitazioni private, ora la vaglio di specialisti forensi. Qualche traccia c’è, anche evidente sull’arma utilizzata, ma nulla sul movente e l’assassino. Parrebbe sia stata una persona ripresa da una telecamera succitata, incappucciata e in sella ad una bicicletta, forse elettrica o un monopattino anch’esso elettrico. Tuttavia quella sagoma sfocata non dice nulla, sennonché era lì un minuto prima che si udissero gli spari comprovati da un audio.
E mentre le indagini non hanno soste, e mentre i familiari cercano pace dai media, e mentre il legale dei familiari di Dino Carta, contestualmente al procuratore capo Infante, invitano a collaborare a chi sa qualcosa, la rete si organizza a sostegno della famiglia di Dino.
Nelle scorse ore, su internet e a cura di Gianluigi Mirto, l’organizzatore, è partita la raccolta fondi “Un aiuto concreto per le figlie di Dino”, sulla pagina gofundme.com: «Il 13 aprile 2026, la città di Foggia è stata sconvolta da una tragedia immensa. Dino Carta, personal trainer stimato e amato da tutti, è stato brutalmente ucciso mentre portava a spasso il suo cane. Un gesto di violenza inspiegabile ha strappato alla vita un uomo buono, solare e generoso, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di chiunque lo conoscesse.
Dino era più di un professionista: era un amico sincero, un punto di riferimento, un fratello per molti. Con la sua passione per il fitness e il suo spirito altruista, ha aiutato e ispirato tantissime persone, sempre con il sorriso e senza mai conoscere cattiveria.
Oggi, il suo ricordo vive soprattutto nelle sue due amate bambine, che si trovano ad affrontare un futuro senza la guida e l’amore del loro papà. Questa raccolta fondi nasce con l’obiettivo di offrire loro un sostegno concreto, garantendo sicurezza e opportunità per crescere e realizzare i loro sogni.
Ogni contributo, anche il più piccolo, rappresenta un gesto di solidarietà e di amore.
Aiutaci a sostenere le figlie di Dino. Dona e condividi questa campagna.
Grazie di cuore a chi vorrà partecipare ❤️».
La raccolta fondi fa capo direttamente alla moglie di Dino, Sara Traisci, l’intestataria, con i riferimenti per la donazione, ovvero: Causale donazione – IBAN: IT61F0306915730100000061227.
Clicca Qui per la raccolta fondi “Un aiuto concreto per le figlie di Dino”
«Ci sono notizie che ti spezzano il respiro. La perdita di Dino è una di queste.
Una vita portata via troppo presto. Una famiglia che oggi si ritrova immersa in un dolore impossibile da descrivere.
Davanti a un evento così drammatico, sentiamo il bisogno di non restare indifferenti. Per questo nasce questa raccolta fondi: un piccolo gesto concreto per esserci. Tendere una mano.
Non potrà cancellare il dolore, ma può alleggerire almeno un po’ il peso che questa famiglia sta portando sulle spalle. Può essere un abbraccio collettivo, un segno concreto di vicinanza, un modo per dire: “siamo con voi”
Anche il più piccolo contributo ha un valore enorme. È un gesto d’amore, di rispetto, di umanità.
Aiutiamo questa famiglia a sentirsi meno sola. Condividiamo, partecipiamo, restiamo uniti.
Grazie di cuore a chiunque deciderà di partecipare o condividere questa iniziativa».
FOCUS:
- Ucciso mentre portava a passeggio il suo cane. Ucciso a Foggia Dino Carta, personal trainer incensurato
- Omicidio Dino Carta. Foggia sotto shock. «Dino, persona perbene, educata e sempre a disposizione di tutti»
- Omicidio Dino Carta. Ai foggiani il grazie dei familiari e «Chi sa aiuti la giustizia»
- Omicidio Dino Carta. Ancora nessun movente. Ipotesi sull’omicida. Diffusi video e audio