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Di seguito una nota del Gruppo consiliare PD sui contratti ai medici veterinari.
“Dal 1° gennaio 2024, i medici veterinari in possesso di specifici requisiti, possono essere inquadrati come dirigenti sanitari. A stabilirlo è il comma 940 della Legge di Bilancio del dicembre 2023.
“L’obiettivo della norma è valorizzare i veterinari impegnati nella sanità pubblica, adeguando i loro contratti al lavoro svolto.
“Considerata tale opportunità, i consiglieri regionali del Partito Democratico, per comprendere lo stato di attuazione della norma nelle Asl pugliesi, hanno presentato una interrogazione al presidente della Giunta regionale, Antonio Decaro, e all’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia.
“La disposizione riguarda medici veterinari che si occupano del contrasto e gestione delle emergenze legate alle epidemie animali, che possono, dunque, avere ricadute anche sulla salute umana, che svolgono controlli sugli alimenti e che abbiano determinati requisiti per essere idonei a ricoprire ruoli dirigenziali, sia dal punto di vista tecnico che dell’esperienza professionale maturata, degli incarichi ricoperti, della formazione e dell’aggiornamento professionale. Il tutto a fronte, fra l’altro, di una carenza di dirigenti veterinari nel servizio sanitario regionale pugliese.
“Pertanto, i consiglieri chiedono se la Regione Puglia si sia già attivata per attuare tale disposizione; se sia stata effettuata una ricognizione presso le Asl pugliesi dei medici veterinari convenzionati eventualmente aventi diritto a ricoprire ruoli dirigenziali; se è previsto un atto di indirizzo o una deliberazione di Giunta regionale per disciplinare le procedure; se sono previsti sistemi per assegnare punteggi e, infine, quali siano i tempi previsti e l’impatto finanziario.”