Vilipendio e degrado piazza Padre Pio 02 settembre 2026 | ph. Giuseppe Saldutto
«Sfregiato il complesso monumentale più grande al mondo dedicato a padre Pio. Violato l’Articolo 404 del codice penale: vilipendio della religione. Ci vogliono le telecamere e un presidio della Polizia Locale».
a cura di Giuseppe Saldutto.
L’opera scultorea dedicata a padre Pio, ora San Pio da Pietrelcina, risulta il complesso e la statua dedicata al Santo più grande del mondo; prima di lei, ci sarebbe quello di Apice, in provincia di Benevento, dell’artista Japinis già realizzato ma non ancora collocato e che giace nel laboratorio dell’artista campano.
F.M. di Foggia, figlio spirituale di padre Pio, decide e decine di anni fa decide di fare dono alla città di Foggia di un complesso monumentale, il più grande al mondo, destinando una grande somma di denaro per la produzione di tantissime statue in bronzo esposte oggi in piazza padre Pio.
Oltre questo complesso importante, su via Napoli lo stesso figlio spirituale aveva realizzato anche un complesso residenziale dedicato a padre Pio, con una grande chiesa, una biblioteca e delle camere per il soggiorno dedicato agli esercizi spirituali, (ad oggi la struttura parzialmente realizzata è in completo abbandono, da quando il Vescovo di allora mons. Giuseppe Casale, affermò che la Curia non poteva prendersi cura della gestione, ormai diventata impossibile dal punto di vista finanziario ed economico. Tuttavia quell’Opera dedicata a padre Pio, ad oggi risulterebbe sul terreno della Curia foggiana). Quella struttura in costruzione è di proprietà di un privato. F. M. di Foggia, figlio spirituale di padre Pio deceduto diversi anni fa. Ma questa è un’altra storia che deve essere approfondita.
Oggi, il focus è su piazza padre Pio, a Foggia. L’opera rappresenta una fossa comune di soldati, quei circa 20mila morti ammazzati dai bombardamenti del 1943. A ricordare l’eccidio sono alcuni cipressi che rammentano che in quel posto sono stati seppelliti in una fossa comune di emergenza diversi soldati di Mussolini ed Hitler che a Foggia difendevano l’industria chimica bellica per il regime.
Oggi quella piazza con il giardino è in completo abbandono, con una fontana diventata un gabinetto: ad evidenziarlo sono gli escrementi umani che giornalmente vengono rinvenuti dai cittadini vicino alla statua di padre Pio. Il parco e la piazza sono diventati un gabinetto a cielo aperto, un luogo sempre sporco con cartine per fumare maruiuana, con bottiglie di birre e rifiuti vari, che disonorano il buon costume urbano e la sacralità e memoria di quel luogo. Quella piazza, e lo sanno anche le Forze di polizia, è un luogo di spaccio di droga e ricettacolo di borseggiatori, e chi va lì per trascorrere serenamente del tempo è costretto a scappare, a subire il malcostume di gentaglia illegale e violenta.
Statue religiose sfregiate da scritte, posticci vari e presenza di escrementi sono un vilipendio che il Comune di Foggia deve porre fine: del resto qui è violato l’art 404 del codice penale e la Polizia Locale ho l’obbligo di farla riuspettare.
Per chi non lo sa, nelle varie statue di bronzo presenti a piazza padre Pio è narrata la nascita la vita e la morte di padre Pio, l’unico sacerdote stigmatizzato della storia di 2000 anni della chiesa cattolica.
Ed invece dobbiamo assistere a statue vandalizzate, profanate: è un reato penale!
Per questo motivo e in nome dell’Associazione Pro Padre Pio l’Uomo della Sofferenza chiedo alla Sindaca di Foggia, prof.ssa Maria Aida Tatiana Episcopo, in qualità di Vice Presidente, poi da giornalista ed infine cittadino, di provvedere a questo scempio a questa violazione del codice penale, anche ponendo in essere agenti della Polizia Locale. E se non bastasse una stazione con gli agenti, l’installazione e/o il ripristino delle telecamere.
La Sindaca è sempre attenta alle esigenze dei cittadini e ripristinare l’ordine e l’igiene nella piazza più importante al mondo dedicata a padre Pio e ai soldati morti ammazzati, eroi della Seconda Guerra Mondiale dati per dispersi, sarebbe l’azione che riporterebbe civiltà, benessere, fruibilità e soprattutto legalità in quel luogo.
I foggiani attendono sue notizie, sig.ra Sindaca, soprattutto sue azioni per piazza padre Pio».