nota del deputato Giandiego Gatta (FI).
«Oggi in Commissione Agricoltura si è svolta l’audizione dell’assessore all’agricoltura della Regione Puglia. Una occasione imperdibile per chiedergli conto di quanto stia facendo la Regione per contrastare la batteriosi partita dall’area salentina e poi salita verso nord, fino a giungere nel Gargano, nell’area di Cagnano Varano, in cui sono stati rilevati ben 153 ulivi infetti. Ho chiesto quali siano le misure adottate ed adottande per ridurre l’avanzata della Xylella e l’esito più recente delle attività di monitoraggio, campionamento, analisi e ricerca. Il nostro patrimonio olivicolo è una risorsa preziosa e va preservato con ogni mezzo nell’interesse dell’economia regionale, del nostro paesaggio e della nostra stessa identità di Pugliesi. Motivi più che validi per continuare a “stare sul pezzo” senza cullarsi mai. Naturalmente ho il report sullo stato dell’arte, che metto a disposizione di chiunque me ne faccia richiesta..
Continuiamo a lavorare!»
L’assessore alla Camera: “Avanzamento oltre l’86%, rafforziamo controlli e trasparenza nell’uso dei fondi pubblici”
“Stiamo utilizzando in maniera concreta ed efficace tutte le risorse disponibili per contrastare la Xylella e rigenerare il nostro patrimonio olivicolo, con risultati importanti ma anche con la piena consapevolezza delle criticità ancora da superare. Oggi possiamo dire che il Piano ha raggiunto livelli avanzati di attuazione, ma continuiamo a lavorare per accelerare ulteriormente i tempi e rendere gli interventi sempre più rispondenti alle esigenze dei territori”.È quanto dichiarato dall’assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, a margine dell’audizione svolta questo pomeriggio presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, dedicata all’utilizzo dei finanziamenti destinati al contrasto della Xylella fastidiosa.
“Parliamo di un Piano straordinario da 300 milioni di euro che, nonostante le complessità amministrative e le difficoltà legate anche alla pandemia, ha raggiunto un livello di avanzamento superiore all’86% delle risorse impegnate e oltre l’80% di quelle già erogate – ha proseguito l’assessore –. Abbiamo sostenuto migliaia di imprese agricole, accompagnato il reimpianto con cultivar resistenti, finanziato interventi per il contenimento del vettore e garantito sostegni concreti al reddito”.
Nel corso dell’audizione è stato, inoltre, evidenziato il lavoro svolto per migliorare l’efficacia e la governance degli interventi, anche attraverso una costante interlocuzione con il territorio e una rimodulazione delle misure per adattarle al mutato contesto produttivo.
“Accanto all’attuazione del Piano, stiamo rafforzando anche gli strumenti di controllo e trasparenza – ha aggiunto l’assessore –. Abbiamo approvato un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza che, per la prima volta, introduce in maniera strutturata anche il controllo sull’utilizzo dei fondi pubblici, compresi quelli destinati alla Xylella. È un passaggio fondamentale per garantire correttezza, efficienza e piena tracciabilità delle risorse. Presenteremo questo protocollo in una conferenza stampa a il prossimo 18 maggio”.
“Il nostro obiettivo è duplice: da un lato completare il Piano assicurando tempi certi e risultati concreti, dall’altro costruire un modello sempre più solido di gestione delle risorse pubbliche, capace di coniugare rapidità ed efficacia con il massimo livello di controllo. La rigenerazione olivicola non è solo una risposta all’emergenza, ma una leva strategica per il futuro dell’agricoltura pugliese. Vorrei ringraziare – ha concluso l’assessore – il presidente della Commissione Carloni e i commissari per la disponibilità e l’ascolto attento”.