Il Ministero della Difesa ha pubblicato il nuovo bando per il reclutamento di 3.382 Volontari in Ferma Prefissata Triennale (VFT) per l’anno 2026.
La selezione è rivolta ai giovani in possesso della licenza media che stanno già svolgendo, o hanno svolto, il periodo di ferma iniziale (VFI) e desiderano consolidare il proprio percorso professionale all’interno delle Forze Armate italiane. Il bando scade il 22 aprile 2026.
Si tratta di uno snodo cruciale per la carriera militare: il passaggio allo status di VFT rappresenta infatti il requisito fondamentale per poter accedere, in futuro, al servizio permanente effettivo o per partecipare ai concorsi riservati nelle Forze di Polizia.
Di seguito analizziamo nel dettaglio la ripartizione dei posti, i requisiti di accesso, le modalità di invio della domanda telematica e l’articolazione dell’iter selettivo.
La ripartizione dei 3.382 posti a concorso
Il bando prevede una distribuzione dei posti calibrata sulle esigenze operative delle tre principali Forze Armate. Nello specifico, i 3.382 posti sono così suddivisi:
- 1.555 posti nell’Esercito Italiano, ripartiti in un’unica immissione per incarichi principali e specializzazioni varie.
- 1.095 posti nella Marina Militare, di cui 350 per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM) e 150 per il Corpo delle Capitanerie di Porto (CP).
- 732 posti nell’Aeronautica Militare, destinati a diverse categorie e specialità operative e logistiche.
Requisiti di partecipazione: chi può candidarsi
Per partecipare alla selezione, i candidati devono soddisfare requisiti anagrafici, fisici e di servizio ben precisi, validi alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. I principali includono:
- Titolo di studio: possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex licenza media).
- Età: aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il giorno del compimento del 29° anno di età.
- Requisito militare: essere Volontari in Ferma Iniziale (VFI) in servizio, oppure in congedo, avendo completato la ferma prevista. Il bando specifica le tempistiche esatte di incorporamento VFI necessarie per rientrare nei blocchi di ammissione.
- Idoneità psico-fisica e attitudinale: possesso dei parametri fisici correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva, oltre all’idoneità per l’impiego nelle Forze Armate.
- Condotta: godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne per delitti non colposi.
Come presentare la domanda: la procedura telematica
In linea con il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, la candidatura deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica.
La procedura si svolge attraverso il portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, raggiungibile anche tramite il bando ufficiale pubblicato sul portale inPA.
Per completare l’iter di iscrizione, il candidato deve essere in possesso di specifici strumenti digitali:
- Identità Digitale: l’accesso al portale è consentito unicamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
- Posta Elettronica Certificata (PEC): è obbligatorio indicare un indirizzo PEC intestato al candidato. La PEC è lo strumento esclusivo attraverso il quale l’Amministrazione invierà comunicazioni ufficiali, convocazioni e notifiche aventi valore legale. Non è ammesso l’utilizzo di caselle di posta elettronica ordinaria o PEC intestate a terzi.