Alcune aree colpite dalla frana a Petacciato
Oggi si è tenuta una riunione fiume al MIT -Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-, con il ministro Salvini, le regioni interessate dalle conseguenze della frana a Petacciato per la viabilità e i vari gestori delle infrastrutture. Dalle ultime notizie giunte, pare che la frana abbia smesso di muoversi.
Il tavolo operativo, urgentemente convocato dal ministro Matteo Salvini ha riguardato le problematiche causate dal maltempo sul versante adriatico, in particolare in Molise, Abruzzo e Puglia. All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, gli Ad di FS, Anas, Rfi e Autostrade per l’Italia.
Dopo la verifica sul campo dei tecnici, parrebbe che la frana abbia smesso di muoversi. Un buon segno sia per la sicurezza del territorio e perciò degli abitanti, sia per la probabile e prossima riapertura al traffico nei prossimi giorni dell’A14, in entrambe le direzioni, tra Vasto Sud e Poggio Imperiale e della SS16 dal km 531+800 al km 535+800 e della SS709 dal km 0 al km 6, quest’ultima tuttavia attende verifiche più approfondite.
Per quanto riguarda la viabilità ferroviaria Salvini ha dato l’ok per i lavori di FS sulla linea adriatica, iniziati, tra l’altro, quest’oggi alle ore 19:00 con la quasi certa riattivazione della circolazione da venerdì 10 aprile.
Domani, giovedì 09 aprile il ministro Salvini effettuerà un sopralluogo nelle aree colpite dalla frana e alle infrastrutture di competenza.
Intanto RFI in una nota stampa comunica che: dalle ore 6 del mattino di venerdì 10 aprile, sarà progressivamente riattivata la circolazione ferroviaria lungo la tratta Pescara-Foggia, con una riduzione cautelativa della velocità. Per gli interventi di ripristino sono al lavoro oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e Imprese Appaltatrici, impegnati senza sosta. Proseguono, inoltre, i monitoraggi strumentali e visivi dell’infrastruttura interessata dalla frana da parte dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile. Nel corso della giornata di venerdì e fino al completo ripristino della capacità dell’infrastruttura, il programma dei treni Alta Velocità, Intercity e del Regionale di Trenitalia potrà subire ritardi, modifiche o cancellazioni. Per far fronte all’interruzione, Trenitalia ha potenziato i servizi di assistenza e informazione nelle stazioni e ha previsto il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio. In considerazione delle possibili ripercussioni sul servizio, si invitano i viaggiatori a consultare i canali di infomobilità di Rfi e Trenitalia.