Nuovo anno, vecchi dolori. Stop in casa del Foggia per 2 a 3 con il Picerno

Una partita per certi versi a corrente alternata, con un Foggia sinusoidale e un Picerno guardingo, pronto a sfruttare ogni errore rossonero. Termina 3 a 2 per gli ospiti la prima partita targata 2023.

In campo son scese due formazioni assetate di risultato, e a dimostralo è stato il match, sempre vivo, seppur con qualche nebbia a sprazzi nell'area difesa da Nobile.

Gallo schiera una zona che pare essere la fotocopia di altre gare, ma in campo gli undici non hanno quel piglio che il mister vorrebbe. Due volte in vantaggio e per due volte ripresi da grossolani errori di una compagine che non riusciva a gestire il fattore campo.

Dall'altra parte il Picerno ricorda la partita di andata e non demorde, anzi contrattacca, mettendo in luce i difetti dei rossoneri, che cadono definitivamente ad un minuto dalla fine regolamentare del secondo tempo. Per mister Gallo è tempo di riveder qualcosa se vuole che il Foggia diventi parte stabile per i Play-Off. A 29 punti, settima nella classifica, subito dopo il Picerno a 30, non sarà facile. Correggere alcune lacune sul fronte difensivo, altre sul piano del gioco e soprattutto sulle riprese di palloni e azioni, è il lavoro che sarà al centro delle prossime sedute, semmai rivedendo gli errori fatti.

Per la cronaca è il Foggia con Garattoni ad andare il vantaggio al settimo del primo tempo. D’Angelo al quarantesimo sigla il pareggio con una rete da manuale e gela lo Zaccheria. Al ventiquattresimo del secondo tempo è Ogunseye a ridare gioia ai tifosi rossoneri, giunti finalmente sugli spalti e desiderosi di festeggiare un ciclo nuovo. Ma la festa dura solo quattro minuti.  Guerra su rinvio di Nobile, dopo una punizione di D'Angelo buca la rete dei rossoneri. È parità e lo stadio spera in un'azione d'orgoglio dei satanelli.  Forse la fretta di avanzare, forse la mancanza di lucidità, e il Picerno con Golfo al quarantaquattresimo della ripresa sigla la terza rete. Non c'è più storia se non un tiro abbozzato dai venticinque metri di Iacopone che va oltre il metro dall'altezza della traversa.

Tifosi rossoneri delusi, alcuni protestano garbatamente, mentre la cinquantina ospite giunta dalla Lucania festeggiando riprende la via del ritorno.

Partita trasmessa in diretta su AntennaSud (canale 14 del digitale terrestre).

Cartellino di Gara

FOGGIA: (modulo 3-5-2) Nobile; Leo, Di Pasquale, Rizzo; Garattoni, Schenetti (21’st Frigerio), Petermann, Di Noia (37’st Odjer), Costa (37’st Nicolao); Peralta (21’st Iacoponi), Ogunseye. A disposizione: Illuzzi, Dalmasso, Kontek, Papazov, Sciacca, Markic, Peschetola, Battimelli, Tonin. Allenatore: Gallo.

AZ PICERNO: (modulo 4-2-3-1) Crespi; Novella (45’st Ferrani), De Franco, Garcia, Guerra; De Ciancio, Dettori (33’st Ceccarelli); De Cristofaro, Kouda (17’st Setola), D’Angelo (33’st Golfo); Diop. A disposizione: Albertazzi, Allegretto, Albadoro, Santacarcangelo, Pagliai, Monti, Gammone. Allenatore: Longo.

Marcatori: 7’pt Garattoni (F), 40’pt D’Angelo (P), 24’st Ogunseye (F), 28’st Guerra (P), 44’st Golfo (P).

Arbitro: sig. Castellone di Napoli.

Assistenti: sig. Giudice di Frosinone, sig. Cardona di Catania, sig. Pascarella di Nocera Inferiore, il quarto uomo.

Ammoniti: Di Pasquale, Di Noia, Diop, Leo.

Espulsi: nessuno.

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