Videosorveglianza a Foggia. Per Cataneo, Pertosa e Russo si concretizza un indirizzo politico inattuato

Dopo le ultime notizie da Palazzo di Città, che a breve su Foggia verranno installate ulteriori telecamere per la videosorveglianza urbana, tra l’altro cosiddette “intelligenti” per la funzione discriminatoria di riconoscimento e segnalazione just in time alla cabina di regia presso il comando della Polizia Locale,  intervengono tre volti noti della politica foggiana, Pasquale Cataneo Giuseppe Pertosa e Nicola Russo, già scesi in campo nelle scorse consiliature per ricordare che tutto fu deliberato in un Consiglio comunale dell’amministrazione 2014-2019, di fatto, realizzando oggi un intervento già indirizzato ma rimasto inattuato. Inoltre, le future telecamere verranno implementate nelle aree “calde” cittadine, laddove la criminalità, baby-gang, esagitati, si concentrano durante la movida, come Piazza Mercato e aree limitrofe del centro storico, e nel "quartiere Ferrovia" area multietnica spesso borderline, e piazze varie.

Il tempo è galantuomo e la verità viene a galla. Ecco che sta emergendo, con positiva definizione, un’altra delle questioni malgestite e irrisolte, causate da parte dell’amministrazione comunale foggiana con la corresponsabilità, a volte, di altri soggetti pubblici o privati.” Questo il contenuto dell’affermazione con la quale lo scorso 21 ottobre in un comunicato stampa i già consiglieri Pasquale Cataneo, Giuseppe Pertosa e Nicola Russo, ponevano in rilievo al prefetto Valiante tutta una serie di mozioni, emendamenti, ordini del giorno, da loro elaborati in merito, proposti ed approvati con delibere (nn. 207/2014, 136/2015, 101 e 102/2016, 119/2016, 53 e 54/2017) dal Consiglio comunale 2014-2019 ma, spessissimo, senza correlate azioni attuative della Giunta. Gli stessi segnalavano e convergevano, ad esempio, sull’urgenza di realizzare un adeguato e innovativo sistema di video sorveglianza per migliorare ed aumentare il controllo del territorio.

“Confermiamo il nostro apprezzamento alla Commissione straordinaria del Comune e alla Prefettura di Foggia, che ci appare inspiegabilmente al momento solitario, per aver definito le procedure per l’implementazione e miglioramento, con innovazioni tecnologiche rilevanti, del sistema di videosorveglianza cittadino con l’auspicio che ciò interessi anche le zone periferiche e delle borgate oltre che quelle centrali, come il quartiere Ferrovia, e le vie d’ingresso/uscita della Città – affermano Cataneo, Pertosa e Russo -  in quanto consideriamo essenziale tale sistema per dare concreta attuazione al Patto per la Sicurezza Urbana ed Integrata, sostenendo l’azione delle FF.OO e fornendo, nel contempo, un maggior innalzamento della sicurezza e della legalità, onde far crescere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Infine contribuire alla rigenerazione urbana e a contrastare, più efficacemente, il degrado e l’insicurezza in periferia come in centro.”

Altra novità positiva riguarda la realizzazione della Cittadella della Giustizia a Foggia con la costruzione di un nuovo edificio e la ristrutturazione con il conseguente potenziamento infrastrutturale e logistico del Tribunale foggiano, anch’essa facente parte dell’esortazione puntuale fatta dai tre esponenti politici foggiani ad ottobre scorso.

“Non possiamo non far rilevare positivamente che, anche nel caso della Cittadella della Giustizia, si sia fatto un passo in avanti nella giusta direzione e che fa il paio con il miglioramento degli strumenti di controllo  e contrasto al malaffare ma necessita proseguire anche sul versante della prevenzione con l’innalzamento delle opportunità lavorative in loco – sottolineano i tre esponenti politici – che possono giungere ad esempio attraverso la realizzazione degli investimenti pubblici, come quelli delle opere stradali e ferroviarie programmate, finanziate ma senza cantieri aperti, e da quelli privati relativi alla ZES o altri bandi del PNRR oppure da quelli previsti, da anni, in altre programmazioni come quelle del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 che è in fase di chiusura del ciclo di finanziamento. Anche con ciò il comune di Foggia e quelli dell’intera provincia si possono risollevare e crescere. Per dirla con il prefetto Valiante: «rilanciamo insieme questa bella realtà» e noi tre, ribadiamo, ci siamo!”».

Read 467 times
Share this article

About author

Redazione

BANNER 2   News Gargano 1150x290

FABS2022 long animate

 

 

Top
Этот шаблон Joomla был скачан с сайта ДжуМикс.