Redazione

Redazione

Con una nota a firma dell’assessore alle Politiche della Salute Pier Luigi Lopalco e del direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, la Regione ha confermato oggi, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione, la sospensione dei ricoveri programmati negli ospedali pubblici e privati, Ircss e Enti ecclesiastici a causa dell’evoluzione delle criticità dell’emergenza Covid-19.

Saranno effettuati solo ricoveri di urgenza non differibili provenienti dai Pronto Soccorso.

Saranno garantite le prestazioni di oncologia, quelle non differibili del percorso nascita, le prestazioni di neurochirurgia, di cardiochirurgia, di chirurgia pediatrica, ortopedica, vascolare, e le prestazioni per i pazienti con malattie rare.

Rimane sospesa l’attività intramoenia di ricovero, resta garantita l’attività ambulatoriale ordinaria.

La Direzione Regionale Musei Puglia è lieta di comunicare che, ben presto, altri sette luoghi della cultura ad essa afferenti riceveranno in donazione un defibrillatore, completando così l’ambizioso progetto di cardioproteggere tutti i propri siti.

Ancora una volta, protagonista del generoso gesto è stata l’Associazione Orizzonti Futuri Onlus che si è avvalsa della competenza e del materiale fornito dall’azienda Informare i Medici- Commercial Srl.

Come in precedenza, oltre ai dispositivi, l’Associazione ha devoluto a questo Istituto anche il materiale necessario alla loro installazione ed i corsi di formazione BLS-D per tutto il personale interessato.

Grazie a questa ulteriore donazione i luoghi della cultura della Direzione regionale Musei Puglia potranno avvalersi di un adeguato sistema di cardioprotezione che garantisca migliori condizioni di fruibilità e una ottimizzazione dei servizi offerti all'utenza.

ln questo momento storico, particolarmente cruciale dal punto di vista sanitario, la scelta dell’Associazione Orizzonti Futuri Onlus di condividere questo comune obiettivo, assume un significato ancora più importante e decisivo per la sicurezza dell'intera comunità.

Dopo lavori di ristrutturazione, il Museo di Vigna di Valle riapre con grandi novità, che anticipano quelle che saranno realizzate per il Centenario AM del 2023

Dal 31 ottobre prossimo il Museo Storico dell’Aeronautica Militare tornerà ad essere aperto al pubblico dopo un periodo di lavori di riqualificazione ed adeguamento delle proprie strutture espositive che permetteranno ai visitatori di poter apprezzare al meglio i velivoli ed i cimeli che raccontano la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini e delle donne che ne sono stati protagonisti.

A riaprire idealmente le porte del Museo è stato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, nel corso di una sobria cerimonia tenuta questa mattina a Vigna di Valle, alla presenza delle autorità locali e di una ridotta rappresentanza della Forza Armata.

"Conoscere la base, il cemento della nostra storia, ci aiuta a guardare il nostro futuro nel modo migliore e più professionale possibile. Quando vediamo un pezzo della nostra storia non vediamo solo il materiale ma il valore che esso racchiude". Con queste parole il Generale Rosso ha voluto sottolineare l'importanza di mantenere vivi, oggi come nel passato, i valori che caratterizzano le istituzioni e le Forze Armate, "impegnate a servire al meglio il nostro Paese, con passione, competenza e comunità d'intenti".

"Riaprire il Museo, pur con tutte le limitazioni imposte da questo difficile periodo - ha continuato il Generale Rosso - è ancora più importante adesso che ci stiamo avvicinando ad un traguardo fondamentale della nostra Forza Armata: la celebrazione del nostro Centenario. Il 2023 sembra lontano ma non così tanto. Quello di oggi è un piccolo passo per costruire un percorso che ci avvicina sempre di più a celebrare i nostri cento anni".

Nell’occasione sono stati svelati gli ultimi due velivoli dell’Aeronautica Militare che entrano così ufficialmente a far parte della collezione espositiva del Museo: l’F-16 Fighting Falcon ed il Breguet 1150 Atlantic, due aerei che hanno scritto importanti pagine della storia contemporanea della Forza Armata, rispettivamente nell’ambito della difesa aerea – dove l’F-16 ha assicurato il proprio servizio tra l’uscita del servizio dell’F-104, nel 2004, e l’entrata dell’Eurofighter, nel 2012 – e nell’ambito del pattugliamento aereo antisommergibile, dove l’Atlantic ha invece assicurato la sorveglianza del Mar Mediterraneo nel corso di ben 45 anni di vita operativa, dal 1972 al 2017.

Proprio l’ultimo esemplare di Atlantic, nel 2018, è stato protagonista di uno spettacolare trasferimento dall’aeroporto di Pratica di Mare a Vigna di Valle, effettuato con un elicottero del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che ha trasportato l’aereo in volo grazie ad una speciale imbragatura.

Il Museo, che sorge a Vigna di Valle, sul lago di Bracciano, sarà visitabile tutti i giorni a partire dal 31 ottobre, dalle 10:00 alle 16:00 (ad eccezione dei lunedì feriali, il 1° gennaio, il giorno di Pasqua e il 25 dicembre), con ingresso gratuito ed accesso regolamentato nel rispetto delle normative sul contenimento del COVID-19. Previa prenotazione, sarà possibile inoltre fruire di visite guidate gratuite per gruppi organizzati. L’accesso al museo sarà consentito esclusivamente tramite l’ingresso militare sito in Via Circumlacuale – Bracciano.

Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, inaugurato nel 1977 dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, con i suoi 13.000 metri quadrati di superficie espositiva coperta, è uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo. Esso ha il compito di raccogliere, restaurare, conservare, esporre e valorizzare il materiale aeronautico di interesse storico e documentario proveniente da rinvenimenti o donazioni da parte di privati. Attraverso molteplici attività interne ed esterne, è inoltre un centro propulsore di storia e di cultura aeronautica sia sotto il profilo scientifico sia didattico e divulgativo. Il Museo è disposto su quattro grandi padiglioni espositivi ed accoglie al suo interno circa 80 velivoli ed una cospicua collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini e delle donne che ne furono protagonisti. Il percorso si snoda attraverso i settori dedicati ai pionieri, ai dirigibili, alla Prima Guerra Mondiale, all’epopea dei voli polari del Generale Nobile, alle grandi crociere di massa, alla Coppa Schneider, ai velivoli tra le due Guerre, alla Seconda Guerra Mondiale e i grandi aeroplani, per terminare con l’ultimo padiglione illustrante la rinascita post-bellica dell’Aeronautica Militare.

Nelle ore notturne, nel capoluogo dauno, continua l’attività di prevenzione e controllo del rispetto delle norme sulla diffusione dei contagi dal virus COVID-19. Impegnati diversi equipaggi della Squadra Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine.

Nella notte del 25 u.s., verso le ore 00:30, agenti delle volanti intervenivano in località Borgo Cervaro presso un’attività di ristorazione che, in violazione dell’ultima ordinanza sindacale, intratteneva numerose persone sedute ai tavoli intente a consumare cibi e bevande, con musica e karaoke. Quindi gli agenti interrompevano tale condotta ed invitavano il proprietario del locale presso gli Uffici della Questura per l’esibizione delle autorizzazioni e la redazione delle relative contestazioni.

Alle ore 00:35 in piazza Federico II, agenti del Reparto Prevenzione Crimine durante il controllo del territorio per accertare il rispetto della chiusura dei locali commerciali, hanno denunciato per resistenza a p.u., rifiuto di indicazioni sulla propria identità e minacce , i proprietari di un locale commerciale intenti nella chiusura dell’attività oltre l’orario consentito in violazione della ordinanza sindacale n. 87 del 23.10.2020.

Sempre nella stessa notte verso le ore 01:20 nei pressi degli Uffici della Camera di Commercio, un’ altro equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine, avvisato da alcuni giovani, interrompeva una festa improvvisata in strada, con musica ad alto volume, da una trentina di giovani che alla vista dell’auto della Polizia si dava alla fuga nelle vie limitrofe.

Infine, alle ore 02:15, in via Telesforo , un altro equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine accertava che un locale di distributore di cibi e bevande automatico era ancora aperto, nonostante l’obbligo di chiusura alle ore 24.

In esito ai richiamati controlli amministrativi effettuati, per i tre pubblici esercizi è in corso di istruzione l’applicazione del provvedimento questorile di chiusura ai sensi dell’art. 100 Tulps.

Sono proseguiti i servizi interforze di controllo straordinario del territorio ad alto impatto dal 19 al 25 ottobre scorsi, ponendo in essere una serie di operazioni preventive e repressive all’interno della città con l’impiego di oltre 200 uomini.
L’attività preventiva è consistita, soprattutto, nel presidiare gli obiettivi sensibili maggiormente esposti ai reati predatori, con l’effettuazione di numerosi posti di controllo che hanno consentito di identificare e controllare n.1014 persone e n.542 veicoli, nonché di effettuare 20 perquisizioni sul posto ai sensi dell’art.4 L.152/75.
Inoltre, sono state effettuate 16 perquisizioni domiciliari in abitazioni e garage del centro cittadino.

E’ stato tratto in arresto F.P.M. cl.84, pregiudicato cerignolano, in esecuzione di ordine di carcerazione, dovendo lo stesso espiare la pena di anni 5 e mesi 4 di reclusione per reati contro il patrimonio.
E’ stato tratto in arresto C.C. cl.89, pregiudicato cerignolano, in esecuzione di ordine di carcerazione, dovendo lo stesso espiare la pena di anni due e mesi sei di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti.
E’ stato tratto in arresto M.A. cl.54, pregiudicato cerignolano, per lesioni personali dolose aggravate in danno di un cittadino nigeriano.
E’ stato tratto in arresto G.L. cl.88, pregiudicato cerignolano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella circostanza, sono stati sequestrati 60 grammi di hashish, 4,4, grammi di cocaina, 2 grammi di marijuana, nonché sostanze da taglio, due bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi.
E’ stato denunciato in stato di libertà A.H. cl.86, pregiudicato residente a Cerignola, per detenzione ai fini di spaccio di 6 cipolline di cocaina.Sono stati denunciati in stato di libertà E.T. cl.96 e V.P. cl.86, entrambi pregiudicati di Cerignola ed Orta Nova, per porto abusivo di armi e/o oggetti atti ad offendere. Nella circostanza, il primo veniva trovato in possesso di uno sfollagente telescopico della lunghezza di 67 cm., mentre il secondo di un coltello a serramanico.E’ stato denunciato in stato di libertà R.M. cl.42, cerignolano incensurato, per detenzione abusiva di un fucile doppietta privo di marca e 16 cartucce cal.12 e per omessa custodia di una pistola Tanfoglio cal.6,35, dallo stesso legalmente detenuta.

In collaborazione con la Polizia Locale, in questo viale di Levante, tristemente noto perché luogo di stazionamento di numerosi commercianti abusivi e teatro del ferimento del cittadino nigeriano di cui sopra, sono stati, altresì, controllati 3 commercianti di frutta e verdura abusivi ed elevati altrettanti verbali di contestazione di violazione amministrativa, con conseguente sequestro di nr.115 casse di frutta, bilance e materiale vario per l’esposizione della merce.

FOCUS

- Cerignola. [VIDEO] La Polizia di Stato impegnata nell’Operazione Alto Impatto Cerignola. I risultati

- Foggia. Operazione “Alto Impatto”. Cento uomini delle Forze di polizia in cerca di droga, armi e catturandi

- Foggia. Operazione “Alto Impatto”. Arresti e sequestro droga della “squadra Stato” con cento uomini

- Operazione "Alto Impatto", continuano le perquisizioni. A Cerignola rinvenute armi

- Foggia, "Alto Impatto", stretta della Mobile. Droga, bilancini di precisione, maschere e giubbotto antiproiettile, sequestrati nel blitz

- Cerignola: "Operazione Alto Impatto", Le Forze di polizia della Capitanata proseguono con controlli, sequestri, arresti e ritrovamenti

Ha preso il via oggi, 26 ottobre 2020, in modalità di didattica a distanza, il Master di II livello in Medicina Aerospaziale organizzato dall'Università Federico II di Napoli e dall'Aeronautica Militare in virtù di uno specifico accordo tra le due Istituzioni.

Si tratta del primo Master in campo nazionale in questo settore, un percorso di formazione  in cui l'Aeronautica Militare partecipa con ufficiali medici altamente specializzati in campo aero-spaziale, insieme a docenti universitari ed esperti provenienti da organizzazioni di settore quali l'Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l'Ente Nazionale Assistenza al Volo (ENAV) e l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV).

Al termine del primo giorno di lezioni, si è svolto presso l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli un evento inaugurale, a cui hanno partecipato - anch'essi in collegamento da remoto -  illustri rappresentanti delle istituzioni interessate. Tra questi, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, il Prof. Luigi Califano e la Prof.ssa Stefania Montagnani dell'Università Federico II di Napoli, la Dott.ssa Sabrina Ricci dell'ASI, il Prof. Bruno Franchi, Presidente dell’ANSV, il Dott. Alessio Quaranta di ENAC ed il Dott. Gaetano Longo di ENAV. Eccezionalmente collegati da Washington, dal quartier generale della NASA, il Dr JR Allen, che ha tenuto una lectio magistralis dal titolo "Moon to Mars: NASA exploration plans", ed il Dr. JD Polk, con una lectio intitolata "The tipping point: space medicine".

“Il Master che prende il via oggi è un importante esempio di capacità di fare squadra tra Istituzioni al servizio del Paese in un settore, come quello della medicina aero-spaziale, che rappresenta un’eccellenza nazionale. Ogni volta che affrontiamo nuove sfide e si concretizzano nuove opportunità, la condivisione di conoscenze, capacità e risorse ci permette di raggiungere l’obiettivo più velocemente ed in modo più efficace”, ha dichiarato il  Generale Rosso nel corso del suo collegamento. “Questo nuovo percorso di studi ci permette, come Aeronautica Militare, di proiettarci con ancora maggiore efficacia verso un futuro molto vicino, coerentemente con la strada ormai tracciata di una Forza Armata che al dominio aereo sta affiancando quello aero-spaziale e quello specificatamente spaziale. La capacità di formare esaminatori medici in campo aeronautico con questo livello di competenze ed in linea con gli standard europei costituisce senza dubbio un importante fattore abilitante per le applicazioni presenti e future in termini di volo sub-orbitale e volo umano spaziale”.  

Il Master nasce dall'esperienza della prima ed unica Scuola di Specializzazione in tema di medicina aero-spaziale in Italia, fondata nel 1964 proprio da Ufficiali Medici dell'Aeronautica Militare in collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma, ed offre - per la prima volta - ai medici italiani un percorso di formazione completamente nazionale per accedere alla qualifica di Aeromedical Examiner (AME), necessaria per il rilascio di certificazioni medico-legali per licenze ed attestati a carattere aeronautico.

Il Master, della durata di un anno accademico, è rivolto agli Ufficiali medici del corpo sanitario dell'Accademia Aeronautica e delle altre Forze Armate, ai Medici Competenti di aziende nel settore Aerospaziale, nonché ad Aeromedical Examiner (AME) già certificati, Ispettori Medici (Medical Assessor) delle Autorità EASA (European Aviation Safety Agency) e cultori della materia eventualmente interessati ad acquisire la qualifica AME.

Dopo l’odierno bollettino epidemiologico e i numeri che ha evidenziato, Monte Sant’Angelo purtroppo risulta tra i comuni “bollati” in rosso. Più di cinquanta casi in totale nel paese e perlopiù concentrati tra RSA e scuole. Oggi, come si apprende dal Primo Cittadino, un altro caso positivo ha interessato un plesso scolastico, quello dell'istituto scolastico comprensivo Tancredi-Amicarelli. E tutto in un paese di poco più di 13mila anime. Tutte le precauzioni sanitarie e di sicurezza son state adottate, con ferrei controlli. Ma la popolazione, ovviamente, è preoccupata.

Il Sindaco, Pierpaolo d’Arienzo, interviene, e lo fa con una nota sul suo profilo social.

“Abbiamo pù di 50 casi e nel Bollettino Epidemiologico della Regione siamo nella zona di colore rosso. Attenzione Alta”

«Cari concittadini,

come previsto, Monte Sant’Angelo ha superato i 50 casi positivi al Covid-19 e nel bollettino epidemiologico della Regione è nella zona di colore rosso.

Dopo il focolaio nella RSA sono saliti i contagi ed era inevitabile.

Due sono i decessi registrati nella Residenza Socio Assistenziale e oggi è stata anche chiusa una classe dell’Istituto comprensivo “Giovanni Tancredi – Vincenzo Amicarelli”.

Vi raccomando ora più che mai la massima collaborazione, vi prego di attenervi a tutte le regole necessarie per evitare che la situazione precipiti. Ognuno di noi può fare la differenza.

Vi prego, inoltre, di attendere solo le informazioni ufficiali che sarò io stesso a comunicarvi. È necessario evitare inutili allarmismi e diffondere informazioni errate che non aiutano in questo difficile momento.

Come istituzione siamo in stretto e continuo contatto con i vertici dell’ASL continuando a tenere alto il livello di attenzione e a studiare disposizioni per la sicurezza pubblica.

Ricordo a noi tutti che ci sono nostri concittadini che affrontano ancora una volta enormi sacrifici con le chiusure anticipate o totali delle attività, è doveroso dunque dimostrare la nostra solidarietà con senso di responsabilità e rispetto.

Un pensiero, inoltre, a tutti i concittadini contagiati: a voi, l’augurio di una pronta guarigione.

Dimostriamoci ancora una volta una comunità solidale che affronta questo momento così complicato con coraggio e profondo senso di responsabilità.

Spero di poter contare su ognuno di noi.

C’è in gioco la salute di ognuno di noi e l’economia di un intero territorio».

 

Una Lettera Aperta di un Montanaro DOC sul tema tanto discusso negli ultimi giorni: scuola aperte Si o No? In DAD o no? Matteo Notarangelo non le manda a dire e affronta il problema alla radice, raccogliendo le preoccupazioni e facendosi portavoce anche delle istanze dei genitori, e docenti, di alunni e studenti dei plessi scolastici di Monte Sant’Angelo.

A cura di Matteo Notarangelo

C'è bisogno della disobbedienza civile!

Prima che la Città diventi un focolaio di contagio, si sospendano le attività scolastiche, soprattutto in questi mesi autunnali dove imperversa già l'influenza stagionale.

"Mio figlio non lo lascio contagiare".

Siamo dentro l'emergenza sanitaria.

Dobbiamo cercare di contenere i contagi.

Tra le tante realtà "pericolose", quella più a rischio è la scuola.

Li, ci possono essere numerosi contagi, soprattutto in questo periodo di recrudescenza influenzale.

In caso di "sospetto" contagio, i ragazzi fanno il tampone e restano in quarantena a casa. La classe, invece, va in quarantena solo se un ragazzo o un insegnante risulti positivo.

Vogliamo aspettare l'inevitabile?

La scuola, ovvio, è importante, ma non ci sono le condizioni sanitarie, igieniche e psicologiche per “farla in presenza”.

L'applicazione dei protocolli anti CoVid?

Ci descrivono un mondo scolastico che non c'è.

I casi di CoVid-19 nelle aule scolastiche sono in aumento.

I pronto soccorso sono intasati e i malati fermi per ore nelle ambulanze.

Ogni contagio è una via crucis tra scuola, famiglia, medici e Asl.

Nonostante le tante preoccupazioni igieniche e sanitarie, i dirigenti scolastici hanno fatto "partire" il servizio mensa e l'orario prolungato.

Ci sono altre ragioni?

Il nuovo DPCM di Conte prevede più didattica a distanza per gli studenti delle superiori e indica i modi per evitare assembramenti.

Perché non fermano le attività scolastiche in presenza?

Perché non interrompono il servizio di mensa scolastica?

Perché non si rinvia il prolungamento del tempo scuola?

L'ultimo DPCM pare una contrattazione politica, più che una risposta all'emergenza sanitaria.

Lo stesso Governo ha legiferato che è vietata, anche a domicilio, la presenza di sei persone. E come si spiega la presenza di oltre 20 alunni nelle aule scolastiche?

Difendere la salute dei ragazzi, degli insegnanti e della comunità resta il diritto di ogni cittadino e uno dei modi è la disobbedienza civile.

Che ne  pensano i buonisti?

Trasformiamo la città in un "lazzaretto"?

Qual è la logica giuridica e perché i ragazzi delle scuole "dell'infanzia, elementari e medie" sono  obbligati a fare scuola in presenza?

A costoro diciamo che la scuola non è intrattenimento, ma un luogo sano di crescita.

In questo clima di terrore psicologico, si può crescere?

E chi sono quei genitori così irresponsabili da rischiare la salute dei figli e della comunità, pure conoscendo le reali intenzioni del Governo?

Gli sprovveduti chiedono:

"Dove vanno i ragazzi?".

Rispondiamo:

"A casa, per seguire le lezioni a distanza".

Ma vi chiedete perché è possibile la scuola a distanza per i ragazzi delle superiori e non per quelli delle scuole "medie" e "elementari"?

"Altro che scuola chiusa... - scrivono i docenti - qui inizia la mensa e  il tempo scuola prolungato".

C'è, comunque, chi continua a cantare l'importanza della scuola in presenza per la formazione dei ragazzi, ignorando che, in questo periodo, ci sono tanti rischi sanitari e un espresso uso politico del fare scuola in edifici e in aule scolastiche insicure.

Ma qualcuno potrebbe riferire a costoro che si sta vivendo un' emergenza sanitaria e il Covid non si ferma con le narrazioni di intellettuali e  con le fiabe delle "belle anime"?

Il vero problema è che ognuno rimuove l'evidente pericolo di contagio e chiude gli occhi di fronte alla virulenza pandemica in atto.

Noi non ci stiamo e proponiamo la disobbedienza civile.

"Mio figlio non lo mando in una scuola insicura".

È durato 4 ore l’incontro organizzato oggi dal Presidente Michele Emiliano con i deputati, i senatori e gli europarlamentari eletti in Puglia che sostengono il Governo Conte per avere un confronto sul programma della Regione dei prossimi 5 anni.

“È stata una giornata estremamente interessante – è il commento del presidente Emiliano - abbiamo ottenuto molti spunti di lavoro per predisporre le linee guida che presenterò al nuovo Consiglio regionale della Puglia, quando verrà insediato, e soprattutto ci siamo resi conto dell’importanza che ha il buon accordo tra la Regione Puglia e il Governo nelle cose di tutti i giorni, ma anche nelle questioni strategiche. Oggi abbiamo dato un buon esempio di una politica intelligente, che non è fondata sul conflitto per partito preso ma che, sulla base di un programma condiviso, sceglie la strada della leale collaborazione”.

Durante il corso della riunione Emiliano ha fatto notare che “I due programmi presentati per la Puglia, dal centro sinistra e dal Movimento 5 Stelle, sono molto simili. Inoltre

con il Governo in carica noi riusciamo a discutere e sovente a trovare un punto comune, che ci consente alla volte di realizzare comuni visioni politiche. Questo è un elemento che tranquillizza la comunità pugliese, anche perché la Puglia vuole collaborare a mantenere vivo e vitale il rapporto col Governo in carica, ridurre al massimo gli eventuali elementi di conflitto come accaduto con gli esecutivi precedenti, in modo poi da applicare tutta l’energia di cui siamo disponibili su obiettivi comuni”.

Emiliano ha illustrato, con il supporto di slide (in allegato), il programma dei prossimi 5 anni, scritto dai pugliesi in maniera partecipata, e ha anche evidenziato una serie di punti comuni tra le linee guida per la Puglia del centro sinistra e quelle del Movimento 5 Stelle.

“La Puglia- ha detto Emiliano nel corso del suo intervento - ha realizzato investimenti in tutti i settori produttivi più importanti e quindi riteniamo di aver fatto un buon lavoro. Ma possiamo fare molto di più, questo è il leit motiv dei prossimi 5 anni. Abbiamo fatto bene ma potevamo fare molto di più se avessimo avuto, come avviene da qualche mese a questa parte, una maggiore collaborazione da parte del Governo centrale”.

Passando in rassegna i contenuti: “La questione climatica con il Green New deal è per noi centrale - ha detto - Pensiamo che questo sia il futuro della nostra economia e che decarbonizzazione, transizione energetica ed economia circolare siano i punti fondamentali da rispettare. Questa è una delle questioni sulle quali anche il Governo nazionale è maggiormente impegnato, nello specifico in Puglia, e quindi comprenderete l’importanza di condividere le politiche tra quelle nazionali e quelle locali. Noi dovremo scrivere una legge sull’economia circolare pugliese che sia poi il modo non solo per riciclare i rifiuti ma anche per uscire dalla crisi economica nella quale ci troviamo. E soprattutto intendiamo attuare una politica energetica che tenga conto della deprivazione e della povertà. Importante il riuso delle acque: avere il mare più pulito d’Italia grazie alla depurazione è stata una bella soddisfazione, adesso dobbiamo fare in modo di riutilizzare al meglio quell’acqua depurata”.

Sull’agricoltura “vogliamo superare la crisi che abbiamo avuto con l’erogazione tradizionale dei fondi del Psr attraverso i bandi, con conflitti e i contenziosi giudiziari e vorremmo utilizzare una modalità più vicina a quella usata da Puglia Sviluppo per le aziende non agricole. E soprattutto dobbiamo attuare una connessione tra l’agricoltura tradizionale e le filiere di prodotto, commerciali o industriali. Questo è un impegno che ci hanno chiesto tutte le organizzazioni agricole”.

“Noi siamo dell’idea che le istituzioni, lo stato di diritto, la scuola, le fonti energetiche, l’acqua, debbano avere una fortissima connotazione pubblica perché devono essere accessibili a tutti – ha sottolineato Emiliano - È un ‘luogo’ che si allarga, non si stringe, perché la globalizzazione ha messo nell’angolo decine e decine di soggetti della nostra società. C’è da cambiare probabilmente anche il nostro modo di intendere il sostegno al contrasto della povertà, dobbiamo promuovere le politiche attive del lavoro, attuare un programma contro la denatalità, con asili nido per tutti. Insisteremo con reddito di cittadinanza e reddito di dignità. Quest’ultimo è diventato, proprio alla luce del reddito di cittadinanza, uno strumento molto versatile che addirittura ci consente ogni anno di cambiare l’obiettivo. Lo abbiamo utilizzato per sostenere i caregiver per le famiglie che hanno disabilità gravi e gravissime, a favore delle donne oggetto di violenza che hanno dovuto abbandonare il luogo di vita familiare”.

“Vogliamo agevolare il rientro dei pugliesi, quelli che sognano di tornare a casa, ma anche attrarre talenti dal mondo, non solo pugliesi. Vorremmo quindi creare un bonus casa per l’autonomia dei giovani. Per noi la formazione – ha aggiunto - rimane uno degli investimenti principali, non solo pubblico ma anche delle famiglie pugliesi. Dobbiamo fare in modo che questo investimento non ci scappi via ed è per questo che abbiamo sostenuto le università pugliesi. Per esempio le facoltà di Medicina, il raddoppio delle scuole di specializzazione. Siamo disponibili a continuare soprattutto per ottenere quelle professionalità come i medici che in questo momento ci mancano.

“Insistiamo per arrivare al 70% di raccolta differenziata nei prossimi 5 anni. Altro obiettivo importante è quello di diminuire le perdite delle reti idriche, che peraltro è un obbligo di legge, e lo vogliamo fare attraverso il massimo della professionalità disponibile sul mercato perché ci siamo accorti che la ricerca perdite delle reti idriche era anche un ‘affare’ per chi poi quelle perdite in realtà non riusciva a ripararle mai. I 4 milioni di alberi in più che stiamo prevedendo per la riforestazione urbana sono destinati in gran parte alla ricostruzione del paesaggio delle province di Taranto, Brindisi e Lecce nelle aree più colpite dalla xylella”

Emiliano ha parlato dei risultati ottenuti in materia di cultura e turismo, “successi che ci fanno pensare che dobbiamo insistere sulla destagionalizzazione”

“Dobbiamo investire moltissimo sul digitale, ma anche qui abbiamo bisogno di una connessione forte tra le politiche nazionali e quelle regionali. Il potenziamento degli ITS in ambito ICT è importante perché come è noto noi facciamo fatica a trovare alcuni tipi di professionalità ed invece ne abbiamo tante che non hanno mercato, quindi bisogna riequilibrare. Sull’innovazione nell’ambito medico, sta per partire la facoltà biomedica a Lecce, credo già da quest’anno, e questo servirà a formare dei medici che saranno anche degli infermieri per la costruzione della medicina del futuro.

“Stiamo per investire nella rete ospedaliera una delle somme più alte mai investite fino ad oggi. Purtroppo le strutture ministeriali sono ancora legate al terrore che le Regioni sfondino il bilancio e facciano operazioni sbagliate. Con questi meccanismi di ipercontrollo centralizzato, l’adattamento e gli investimenti nella rete ospedaliera diventano difficili. La Puglia, a causa delle problematiche del passato, era una sorvegliata speciale. Noi abbiamo risanato la sanità pugliese dal punto di vista economico, l’abbiamo fatta risalire nei livelli essenziali di assistenza. La Corte dei Conti ci dice che abbiamo fatto calare la spesa farmaceutica che era uno dei punti di debolezza della Regione Puglia, abbiamo creato un centro di acquisti generale per tutti i servizi e i farmaci che ci ha fatto risparmiare decine di milioni di euro, ma adesso abbiamo bisogno di quella autonomia che io chiamerei la parità delle armi, cioè: a parità di obiettivi, il nostro sistema sanitario deve avere lo stesso personale e gli stessi soldi delle altre regioni. Ricordo, per esempio, che la Puglia rispetto all’Emilia Romagna ha circa 350 milioni in meno dal fondo sanitario nazionale, 15mila addetti in meno. È come giocare una partita di calcio in 7 contro 11”.

“Sono molto orgoglioso – ha detto Emiliano in conclusione del suo intervento - che la Regione Puglia abbia varato una legge sulla partecipazione molto avanzata che, mi auguro, possa consentirci di attuare passo dopo passo, il più velocemente possibile, tutti i diritti di cittadinanza, a partire dalla parità di genere. Ci accorgiamo che ancora oggi per le donne è difficile l’accesso ai ruoli direttivi, è difficile l’accesso ai posti di lavoro di maggior prestigio. Noi vorremmo rivedere la legge elettorale, rivedere lo statuto, per attuare una parità di genere in tutti gli organismi”.

La riunione si è svolta in videoconferenza e ha visto la partecipazione di:

  • Deputati PD - Marco Lacarra, Ubaldo Pagano, Alberto Losacco
  • Senatori PD - Assuntela Messina
  • Europarlamentari M5S - Chiara Gemma, Rosa D’amato, Mario Furore
  • Deputati M5S - Mara Soave Alemanno, Giovanni Luca Aresta, Leonardo Donno, Francesca Galizia, Giorgio Lovecchio, Anna Macina, Francesca Troiano, Giovanni Vianello
  • Senatori M5S - Gianmauro Dell’Olio, Daniela Donno, Marco Pellegrini, Mario Turco (Sottosegretario), Bruna Piarulli
  • Deputati Gruppo Misto - Rosalba De Giorgi, Alessandra Ermellino, Paolo Lattanzio
  • Senatori Gruppo Misto - Maurizio Buccarella

 

Lunedì 26 ottobre a Livorno presso la sede della 2^ Brigata Mobile Carabinieri, alla presenza del Comandante Generale Gen. C.A. Giovanni Nistri, è stata formalmente consegnata al Gruppo di Intervento Speciale (G.I.S.) dell’Arma dei Carabinieri la Bandiera di Guerra, concessa con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 aprile 2020.

La Bandiera di Guerra costituisce il simbolo dell'onore, delle tradizioni, della storia delle Forze Armate e del ricordo dei Caduti. In particolare, essa accompagna la Forza Armata, il Corpo armato o il reparto cui è stata assegnata per tutta la sua vita operativa e viene difesa fino all’estremo sacrificio. Essa ha anche un altro forte significato simbolico: il militare dinanzi ad essa presta il suo giuramento.

Il G.I.S. venne fondato il 16 gennaio 1978 come unità speciale con compiti antiterrorismo inserita all’interno dell’allora 1° Battaglione CC Paracadutisti “Tuscania”. Nel 1984 è stato identificato quale Unità di Intervento Speciale a disposizione del Ministero dell’Interno.

Attualmente, il reparto è sempre impiegabile per l’attuazione di azioni speciali, ad elevato rischio, contro il terrorismo, nelle quali possa risultare necessario ricorrere all’uso delle armi. Le ipotesi di utilizzo sono la liberazione di ostaggi, perseguendo al massimo la salvaguardia della loro integrità fisica, la riassunzione del controllo di obiettivi di vitale interesse nelle mani di terroristi, gli interventi risolutivi su aeromobili, treni ed autobus nei casi di dirottamento o di sequestro, e l’operabilità in ambienti NBC, caratterizzati da pericolo di radiazioni nucleari, batteriologico o chimico. Nel 1994 venne proposto, con successo, un ulteriore ampliamento dei compiti del reparto, in operazioni finalizzate alla cattura di latitanti di spicco, in importanti operazioni antidroga e in operazioni finalizzate all’esecuzione di ordini dell’Autorità Giudiziaria in presenza di caratteristiche ambientali che comportassero notevoli difficoltà d’esecuzione. A partire dal 1998 il G.I.S. è stato schierato anche nell’ambito di missioni internazionali per il mantenimento della pace.

GIS Carabinieri

A partire dal 1º gennaio 2004, il G.I.S. è inoltre entrato a far parte del Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali dello Stato Maggiore della Difesa, con rango pari a quello delle altre unità incursori e dal 2008 è stato riconosciuto reparto che può concorrere alla costituzione di task group land e maritime di Forze Speciali, con capacità di operare nell’intero spettro delle operazioni speciali per la liberazione di ostaggi e la cattura di terroristi.

Page 1 of 96
October 27, 2020

CoVid-19. La Regione Puglia sospende a tempo indeterminato…

in Attualità by Redazione
Con una nota a firma dell’assessore alle Politiche della Salute Pier Luigi Lopalco e del direttore del Dipartimento Salute, Vito…
October 27, 2020

Nei musei della Puglia altri sette defibrillatori, grazie…

in Attualità by Redazione
La Direzione Regionale Musei Puglia è lieta di comunicare che, ben presto, altri sette luoghi della cultura ad essa afferenti…
Atlantic e F16 al Museo di Vigna di Valle
October 27, 2020

A Vigna di Valle riapre il museo storico dell'Aeronautica…

in Attualità by Redazione
Dopo lavori di ristrutturazione, il Museo di Vigna di Valle riapre con grandi novità, che anticipano quelle che saranno…
October 27, 2020

Prevenzione anti-CoVid-19. Controlli serrati della Polizia…

in Notizie Capitanata by Redazione
Nelle ore notturne, nel capoluogo dauno, continua l’attività di prevenzione e controllo del rispetto delle norme sulla diffusione…
October 27, 2020

Cerignola. [VIDEO] Alto Impatto, controlli serrati delle…

in Notizie Capitanata by Redazione
Sono proseguiti i servizi interforze di controllo straordinario del territorio ad alto impatto dal 19 al 25 ottobre scorsi,…
October 26, 2020

Università e Salute. Master in Medicina aerospaziale grazie…

in Attualità by Redazione
Ha preso il via oggi, 26 ottobre 2020, in modalità di didattica a distanza, il Master di II livello in Medicina Aerospaziale…
Il Sindaco Pierpaolo d'Arienzo
October 26, 2020

Monte Sant’Angelo SARS-CoV-2. Il Sindaco d’Arienzo…

in Notizie Gargano by Redazione
Dopo l’odierno bollettino epidemiologico e i numeri che ha evidenziato, Monte Sant’Angelo purtroppo risulta tra i comuni…
Oct 26, 2020

"Monte Sant'Angelo è in fascia rossa, la scuola è insicura"

in Notizie Gargano by Redazione
Una Lettera Aperta di un Montanaro DOC sul tema tanto discusso negli ultimi giorni:…
Oct 26, 2020

Emiliano e programma regionale, con i parlamentari del Governo in…

in Politica by Redazione
È durato 4 ore l’incontro organizzato oggi dal Presidente Michele Emiliano con i…
Oct 26, 2020

Al G.I.S. dell’Arma dei Carabinieri conferita la Bandiera di Guerra

in Attualità by Redazione
Lunedì 26 ottobre a Livorno presso la sede della 2^ Brigata Mobile Carabinieri, alla…
Oct 26, 2020

Le “gazzelle” del 112 dei Carabinieri sventano furti d’auto

in Notizie Capitanata by Redazione
Restituita un’auto asportata poco prima al legittimo proprietario. Continua l’attività…
Oct 26, 2020

“Qui e altrove”, il corto dei ragazzi del Fornelli di Bari

in Attualità by Redazione
Quando uscirò dovrò imparare nuovamente a camminare…(un detenuto del Fornelli) La…

banner eventi

Top
Этот шаблон Joomla был скачан с сайта ДжуМикс.