Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Notice: Undefined property: stdClass::$imageXLarge in /web/htdocs/www.newsgargano.com/home/modules/mod_vina_camera_slider_k2/tmpl/default.php on line 45

Modificata con voto unanime la legge che disciplina le attività dell’agriturismo regionale.
La proposta di legge, di cui è primo firmatario il presidente della IV Commissione Francesco Paolicelli, che contiene numerose modifiche alla norma regionale vigente in materia di agriturismo, si è resa necessaria al fine di attualizzarla e modernizzarla, perché ormai non più conforme alla nuova nozione di imprenditore agricolo. Tali modifiche sono anche il frutto della concertazione con le organizzazioni di categoria, che hanno a loro volta espresso dei suggerimenti.  

Il testo licenziato dalla Commissione ha recepito, sotto forma di emendamento, la proposta di legge presentata dal consigliere Renato Perrini (FdI), con cui si integra la disciplina dell’impresa agrituristica con una specifica regolamentazione delle attività di agricampeggio, nell’ottica della diversificazione e multidisciplinarità dell’attività agrituristica, contemplando anche la fattispecie di allestimento, da parte dell’imprenditore, di piazzole destinate alla sosta degli equipaggi, affidando però alla Giunta regionale l’adozione di un atto amministrativo per la definizione dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi degli spazi all’aperto.
Le modifiche riportate tengono conto della legge di orientamento agricolo, infatti, la modifica dell’articolo 2135 del codice civile, non solo ha ridisegnato le attività agricole, ma ha introdotto una nuova categoria di attività connesse: le cosiddette attività multifunzionali dell’impresa agricola: commercializzazione, valorizzazione, fornitura di beni o servizi, ovvero ricezione ed  ospitalità, normalmente inquadrate tra le attività industriali - commerciali, allo stato rientrano tra le attività agricole, in quanto il loro esercizio è compreso tra le attività espletate dall’imprenditore agricolo. 

Nella relazione di accompagnamento al testo di modifica proposto ed approvato, è stato evidenziato che il fenomeno agrituristico, ormai largamente diffuso nella Regione Puglia, ha assunto, negli ultimi anni, una posizione di rilievo nell’offerta turistica regionale. In particolare, in alcune zone si è ormai radicata una vera e propria cultura dell'ospitalità rurale, determinando, una nuova filosofia dell’agriturismo. 

Le regolamentazioni introdotte si muovono nella traiettoria rappresentata e coinvolgono necessariamente gli aspetti produttivi, quelli igienico-sanitari, quelli urbanistici ed edilizi, il turismo e il commercio, la promozione. È emersa, pertanto, la necessità di adeguare la normativa regionale alla nuova concezione di agriturismo e alle disposizioni in materia di rispetto dell’ambiente, di sicurezza alimentare e di tutela del consumatore, anche in considerazione delle mutate esigenze del settore.

Uno degli aspetti più caratterizzanti di questo nuovo mondo rurale è costituito dalla funzione culturale e sociale dell'agriturismo evidenziato da un rafforzamento del legame con le tradizioni locali, storiche ed enogastronomiche e con la promozione di nuove condizioni di socialità e di solidarietà a livello di comunità territoriali già intraprese dalla Regione (masserie didattiche e sociali).

Nel corso della seduta è stata approvata anche la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Francesco La Notte e Francesco Paolicelli che va a modificare la legge regionale per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli.
La necessità di modificare la norma vigente è scaturita a seguito degli intervenuti cambiamenti infrastrutturali relativi a nuove normative comunitarie e nazionali, al fine di ridefinire il concetto di filiera agroalimentare integrando i seguenti principi: transizione verde e digitale, inclusione sociale, economia circolare, trasparenza per una maggiore informazione e comunicazione con i consumatori. Pertanto, si istituisce, con deliberazione di Giunta regionale, una apposita commissione tecnico-scientifica, presieduta dall’assessore regionale all’agricoltura o da un suo delegato e composta da personalità con riconosciute esperienze in materia di ricerca nell’ambito della elaborazione e gestione di progetti finanziati dall’Unione europea. 

Migliorare le capacità professionali degli operatori del turismo, qualificare le loro competenze in materia di turismo esperienziale e consolidare l'attenzione degli stessi sulle tematiche della sostenibilità ambientale. Sono le finalità principali dell’avviso pubblicato oggi dalla Regione Puglia relativo alla ‘Progettazione e realizzazione di corsi di formazione per operatori di turismo esperienziale’".

A partire da domani, 17 novembre, fino al 18 dicembre 2023, gli organismi di formazione regionali pubblici e privati, quali Enti formativi accreditati, Università pugliesi e ITS Regionale della Puglia, potranno presentare progetti formativi volti a qualificare le competenze in ambito di turismo esperienziale e sostenibile di professionisti occupati presso imprese pugliesi come, ad esempio, guide turistiche, ambientali, accompagnatori turistici, addetti all’incoming e all’accoglienza, all’intermediazione, ai trasporti e ai servizi per il turismo. I corsi potranno rivolgersi anche a disoccupati in grado di documentare esperienze professionali pregresse in ambito turistico. Saranno oggetto di valutazione gli accordi partenariali con imprese turistiche o strutture ricettive operanti in Puglia che prevedono l'attivazione di un contratto di lavoro per i partecipanti che risultino inattivi.

"Coniugare formazione e turismo significa dare centralità sia al lavoro dei nostri operatori che ai turisti che desiderano sempre più vivere esperienze immersive e attente alla sostenibilità in Puglia - dichiara l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane -. In questo senso, l’avviso rappresenta una preziosa opportunità per qualificare e personalizzare il viaggio all’insegna dei prodotti turistici pugliesi, ma anche un esempio di come le politiche pubbliche possano supportare il privato nel rispondere alle sfide del presente. Le carenze di personale nel turismo e di professionalità sufficientemente formate per le esigenze del mercato trovano in questa iniziativa una risposta concreta per creare progetti utili a migliorare le competenze delle professionalità, ma anche per stimolare occupazione. I corsi - conclude Lopane - coinvolgeranno potenzialmente fino a 70 operatori: uno strumento importante che trae maggior valore dal dialogo tra soggetti formativi e imprese”.

La struttura proponente dell’avviso è la Sezione Sviluppo Innovazione Reti del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia. Così il dirigente della Sezione, Mauro Paolo Bruno: “Grazie anche alla collaborazione con il Dipartimento di Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione e al supporto di Pugliapromozione, avvieremo percorsi di formazione sul turismo esperienziale e sostenibile. Tra le varie finalità, i corsi rafforzeranno la capacità degli operatori di coinvolgere e coordinare l’expertise di settore, i tour operator e le imprese locali. Le candidature avverranno in modalità on line in modo da facilitare il più possibile l’iter di redazione del progetto.”

Le istanze, infatti, dovranno essere presentate utilizzando l’apposita piattaforma on-line accessibile dall’indirizzo https://moduli.regione.puglia.it/ a partire dalle ore 12.00 del 17 novembre fino alle ore 12:00 del 18 dicembre 2023.

Per ulteriori dettagli clicca qui.

Gli interventi del presente avviso sono finanziati dal Fondo Sperimentale per la Formazione Turistica Esperienziale assegnato alla Regione Puglia con Decreto 10 giugno 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale, di concerto con il Ministero del Turismo a valere su risorse del FSC 2014-2020. Alla Regione Puglia sono stati assegnati 350mila euro ed il costo complessivo massimo riconoscibile per discente è pari a 5mila euro per l’intero corso, per cui si intende garantire la formazione di almeno 70 operatori del territorio regionale.

È in corso il “Primo Forum Nazionale sul Turismo Sostenibile dei Siti patrimonio dell’Umanità”, presso Castelbrando in provincia di Treviso.

L’evento è promosso da Regione Veneto, Associazione per il Patrimonio delle Colline UNESCO del Prosecco di Conegliano veneto e Valdobbiadene, Consorzio di tutela del Prosecco DOC, Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene DOCG, ha l’ambizione di rappresentare il momento di riferimento per l’elaborazione di riflessioni e proposte di azione per valorizzare il turismo sostenibile a livello nazionale.

Link di collegamento e dei materiali di studio: https://eventi.ambrosetti.eu/forumturismosostenibile-2023/

In queste ore si sta discutendo dello scenario di riferimento per il settore del turismo sostenibile in Italia, nelle diverse declinazioni e con particolare attenzione al turismo enogastronomico, delle valenze distintive e del valore economico, sociale e ambientale abitato per i territori Italiani.

 All’interno del panel “QUALE VALORE DEL TURISMO PER LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA” la presidente dell’ASP Dr Vincenzo Zaccagnino è intervenuta, in rappresentanza dell’Associazione PRIS, Associazione Paesaggi Storici e Rurali, per condividere una nuova visione di sviluppo sostenibile per l’Italia e le relative azioni per il prossimo futuro.

“Sono contenta di rappresentare l’ASP Dr. Vincenzo Zaccagnino in questo Primo Forum Nazionale sul Turismo Sostenibile dei Siti patrimonio dell’Umanità”, dichiara la Presidente Patrizia Lusi, ed è “chiaro che le nuove traiettorie di sviluppo turistico si disegnano nel rispetto delle vocazioni territoriali, e costruendo una strategia complessiva di area vasta in grado di tenere insieme le zone costiere e le aree interne, valorizzando i siti come “Feudo bellum videri”.

Inoltre, continua la Presidente Patrizia Lusi, “è necessario costruire una rete nazionale che valorizzi il patrimonio turistico Italiano rendendo attrattivi i luoghi custoditi con cura e attenzione. Il turismo come momento di cura a partire dai paesaggi che sono luoghi terapeutici naturali. In questo quadro di sviluppo armonico l’ASP Dr. Vincenzo Zaccagnino e l’Associazione PRIS giocano un ruolo centrale per la valorizzazione dei paesaggi storici e rurali d’Italia”.

La Regione Puglia ricorre al Programma operativo complementare (POC) per garantire le risorse utili a finanziare le politiche del turismo per il prossimo anno. 
 
 Oggi la giunta regionale ha approvato con delibera una variazione al bilancio annuale 2023 e pluriennale 2023-2025 per complessivi 20milioni di euro a valere sulle risorse POC Puglia 2014-2020 per l'esercizio 2024. Le somme destinate al turismo si rendono immediatamente necessarie per la realizzazione degli interventi relativi al Piano strategico del Turismo “Puglia 365" a cura dell'Agenzia Pugliapromozione per un importo pari a 19milioni di euro. Tra le varie attività finanziate rientrano la partecipazione alle fiere di settore, l’attuazione del piano media per la promozione della destinazione, il sostegno ai grandi eventi e agli spettacoli dal vivo, le azioni di co-marketing e le collaborazioni con porti, aeroporti, Rai ed altri soggetti, le iniziative per la governance della destinazione in previsione della definizione delle DMO regionali (Destination Management Organizzation), l’attivazione dei servizi digitali per monitorare l’esperienza turistica, lo sviluppo dei servizi e dei prodotti turistici per qualificare l’offerta e rafforzare la competitività del brand Puglia in Italia e all’estero. Alle risorse per le finalità del Piano strategico si aggiunge un milione destinato agli avvisi a titolarità regionale relativi ad “Infopoint” e “Ospitalità”. 
 
 "Quello appena licenziato è un importante provvedimento del governo regionale - dichiara l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane. Con 20milioni garantiamo continuità e coerenza, per un altro anno, alla strategia del turismo e alle sfide connesse all’ampliamento della stagione turistica, al rafforzamento dell'internazionalizzazione e all'innalzamento della qualità del prodotto e dell'offerta turistica, con particolare riferimento ai servizi e alle competenze professionali. In attesa che le risorse FSC vengano sbloccate dal governo nazionale, abbiamo fatto in modo che la Puglia non fosse depennata delle principali fiere nazionali ed internazionali del turismo.
 
 Si tratta di occasioni che permettono di incrociare domanda e offerta a beneficio dei nostri operatori: ossatura dell’industria turistica. Lo sforzo condiviso in giunta regionale nel reperire risorse, raschiando il fondo del barile del POC, testimonia la strategicità del turismo per lo sviluppo della nostra regione. Intendiamo supportare gli investimenti immateriali su cui si regge oltre il 13% del PIL regionale. A questi - conclude Lopane -, si aggiungeranno gli investimenti materiali derivanti dagli strumenti di finanza agevolata, come i nuovi PIA e MiniPia Turismo. Ringrazio per la collaborazione il presidente Michele Emiliano e l'intero esecutivo”.
 
 “La Puglia ha un’alta reputazione sulla scena internazionale e la Regione Puglia deve garantire supporto a un settore che sta facendo grandi sforzi per innovarsi, specializzarsi, differenziarsi e destagionalizzare l’offerta”, ha osservato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, rimarcando “la necessità di una manovra per finanziare attività che non tollerano stop: come sa anche il titolare di un piccolo B&B, nel turismo continuità e pianificazione sono essenziali per stare in modo convincente su un mercato in cui le destinazioni di viaggio si orientano scrollando uno smartphone”. 
 
 Il Programma operativo complementare è un fondo di 2,67 miliardi di euro nato nel 2020 a seguito della rimodulazione finanziaria dei fondi europei del Piano operativo regionale FESR-FSE 2014-2020 necessaria a sostenere la manovra anti crisi nell’ambito della pandemia da COVID-19. Il POC concorre, come completamento, al perseguimento delle finalità delle politiche di coesione con un limite temporale di spesa fissato al 2026. Larga parte delle risorse del Piano sono state già impegnate per opere e progettualità previste nella precedente programmazione.

#contrappunti

«Ho la vaga impressione che alcuni giornali del Nord spingano i turisti a lasciare la Puglia per l'Albania».

È quanto ha scritto in un post su facebook il prof. Michele Eugenio Di Carlo, collaboratore per alcuni giornali italiani ed esteri, storico e promotore culturale per il Sud dell’Italia, che viste le molteplici risposte sul suo profilo social, ha voluto approfondire l’argomento regalandoci l’articolo che segue.

«La comunicazione politica dai toni populistici, divisivi, ultimativi, definita dagli esperti di marketing politico “liquida”, tesa in maniera spasmodica alla continua ricerca di un consenso elettorale effimero, facendo leva più sull’emotività che sulla razionalità, si è fortemente insinuata nell’ambito dei social, ma si è anche avvalsa di una potente rete di media nazionali tramite i normali canali di divulgazione televisiva e alcuni dei maggiori giornali italiani, che hanno contribuito anche ad alimentare non pochi luoghi comuni e pregiudizi che presentano il Mezzogiorno con un’ottica distorta.

Da quest’ultimo punto di vista, non solo l’informazione politico-mediatica “liquida” ha fatto scuola, anche il sistema pubblico dell’informazione ha contribuito decisamente a far percepire il Mezzogiorno come un’area dalle problematiche irrisolvibili.

Infatti, i docenti universitari di sociologia dei processi comunicativi Stefano Cristante e Valentina Cremonesini, in un testo pubblicato nel 2015 (La parte cattiva dell’Italia. Sud, media e immaginario collettivo), hanno reso noto i loro studi statistici: il TG1 della RAI, negli ultimi 35 anni, ha dedicato solo il 9% delle notizie al Mezzogiorno e quasi solo per parlarne male: cronaca nera, criminalità, malasanità, meteo. Tralasciando le statistiche di giornali e tv di proprietà privata che mettono quotidianamente in cattiva luce il Mezzogiorno, colpisce nello studio dei due studiosi che anche il Corriere della Sera e la Repubblica abbiamo dedicato spazi esigui al Sud, passando dai 2000 articoli del ventennio 1980-2000 ai 500 del decennio 2000-2010, occupandosi quasi solo di metterne in rilievo i mali e ignorandone sistematicamente gli estesi e avanzati processi culturali nel mondo dell’arte, della musica, del cinema, della cultura in generale.

C’è una convergenza perfetta, e sospetta, tra il potere politico-finanziario nord-centrico e i media negli ultimi 35 anni.

Tornando alla comunicazione politica “liquida”, è indubbia la preoccupazione che essa genera visto che occupa una fascia importante dell’informazione che conta, peraltro quasi totalmente accentrata nelle mani di poteri politici-finanziari di parte sia dal punto di vista politico sia dal punto di vista geografico e territoriale, creando nelle popolazioni con una vera e propria operazione di distrazione di massa continue ansie, paure, incertezze, odio verso nemici spesso immaginari e nei confronti della parte debole e abbandonata del paese: il Mezzogiorno.

Buona parte della televisione italiana ha da anni inaugurato una comunicazione dominata dalla presenza di una ventina di commentatori a vario titolo onnipresenti (politici, intellettuali, giornalisti, sociologi, economisti), che impongono con un linguaggio urlato, supponente, arrogante le posizioni politiche, culturali, economiche pretese da chi finanzia, gestisce e produce il talk show televisivo. Talk show che ha, tra gli altri, il fine di produrre profitti attraverso le sponsorizzazioni.

Ed ecco che commentatori politici e non, dai curriculum dilatati e spesso improbabili, vengono messi su di un piedistallo e diventano famosi, al prezzo di assolvere l’unico ruolo per il quale sono stati selezionati: dare sempre e comunque ragione al conduttore, urlando e sbraitando selvaggiamente contro chiunque dissenta dalla scontata e spesso squallida linea redazionale, trovando sempre il conforto e il supporto di un pubblico plaudente a comando che alimenta la percezione in telespettatori, spesso sprovveduti, che quello sia il modo onesto e persino serio di affrontare problematiche spesso inventate di sana pianta. E’ così che molti cittadini italiani hanno assorbito odio e paranoie, convincendosi attraverso il supporto di statistiche spesso non certificate che la delinquenza sia aumentata, che gli stupri siano compiuti da un’etnia particolare, che i clandestini siano il primo problema in Italia, che vi sia in atto una sostituzione etnica e religiosa, che le case popolari siano assegnate a profughi ed extracomunitari, che chi affoga in mare se la sia cercata, che il Sud è la palla al piede dell’Italia e, in questi tempi di emergenza sanitaria, che i meridionali non rispettino le regole, mentre viene continuamente evidenziato che le carenze strutturali della sanità meridionale sono sempre e solo questione di mafia, di amministratori incapaci, di mentalità sottosviluppata della gente.

Mai che, oltre alle gravi responsabilità di una classe politica meridionale incapace di governare il proprio territorio, vengano rivelate le responsabilità precise di governi nazionali, di destra e di sinistra, che hanno deciso con scelte politiche chiare di non ridurre il divario Nord-Sud e di non affrontare di petto la questione mafia, alimentando e aggravando i fenomeni di degrado, di abbandono, di miseria, l’emigrazione e lo spopolamento di intere aree territoriali.

Ma come siamo arrivati ad una televisione del genere? Una televisione in cui i conduttori e gli ospiti fissi esercitano spesso un ruolo decisivo nell’influenzare l’opinione pubblica al servizio di interessi particolari (finanziari, politici, promozionali), esulando dalla funzione di intrattenere il pubblico dando un’informazione corretta e certificata con dati chiari.

Una televisione che non va assolutamente sottovalutata perché, seppur spesso non avente un grande seguito, taluni talk show vengono continuamente rilanciati sui social da referenti politici di riferimento e da sponsor raggiungendo decine di milioni di persone e riuscendo a rappresentare nella percezione comune una realtà distorta, spesso fingendo di colpire le élite mentre ne sono lo strumento, amplificando la voce di personaggi da macchietta per confutare e confondere quella di veri intellettuali ed esperti, facendo persino passare le vittime come delinquenti beneficiati e i delinquenti come vittime.

Cosa fare di fronte allo scempio informativo e al disastro culturale imposto da queste trasmissioni dal potere politico-mediatico fortissimo?»

Maurodinoia: “Le politiche su trasporti e mobilità riguardano anche la salute e la sicurezza dei cittadini”.

“Nell’ultima seduta di Giunta sono state approvate due delibere che ribadiscono la rilevanza sociale e culturale del settore trasporti e mobilità” ha commentato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia.

La Giunta ha infatti autorizzato Ferrovie del Gargano S.p.A all’applicazione della Tariffa speciale estiva di corsa semplice, per il periodo 16 luglio - 31 agosto 2023, limitatamente ai viaggi da effettuarsi con alcuni treni serali e notturni sulle relazioni Foggia/Peschici Calenella, Foggia/Rodi Garganico, Ischitella/Peschici Calenella, Rodi/Ischitella, Peschici Calenella/Foggia, Peschici Calenella/San Severo, definendo già gli aumenti su base Istat fino al termine di validità dell’attuale contratto di Servizio per il Trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale fissato al 31.12.2033. “La tariffa speciale estiva, autorizzata negli ultimi anni – ha detto l’assessore Maurodinoia –, è una soluzione studiata per consentire ai residenti e ai turisti, in particolare ai giovani, di muoversi tra le varie località e spiagge del Gargano anche di sera con il servizio di trasporto pubblico locale, così da disincentivare l’utilizzo notturno dei mezzi privati e migliorare la sicurezza stradale nell’area garganica.”

Guarda alla sicurezza stradale e all’educazione dei più piccoli alle buone pratiche su strada il progetto “Pedibus”, iniziativa ormai consolidata che vede la Regione-Sezione Mobilità Sostenibile e Vigilanza del Trasporto Pubblico Locale collaborare con l’Ufficio Scolastico e le scuole primarie su tutto il territorio regionale. Il progetto insegna ai bambini a spostarsi con maggior autonomia nei propri contesti di vita e di mobilità urbana, affrontando con consapevolezza e in sicurezza il percorso casa/scuola a piedi e in gruppo. Ieri la Giunta ha impegnato 10.000 euro, dei 160.000 euro complessivi destinati al progetto, per la realizzazione di un quaderno didattico in materia di educazione e sicurezza stradale che verrà distribuito agli alunni delle classi terze elementari durante gli eventi finali del progetto che saranno organizzati nei mesi di maggio/giugno 2024 dagli Istituti scolastici aderenti. “Il quaderno didattico, realizzato dalla Regione Puglia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, sarà un ulteriore strumento educativo per bambini già avviati con il progetto Pedibus alla mobilità consapevole, pronti ad affrontare in sicurezza percorsi a piedi, piuttosto che in auto, a tutto vantaggio dell’ambiente e della loro salute fisica”, ha concluso l’assessore.

La “NaviTremiti”, compagnia che garantisce il trasporto da Vieste alle Isole Tremiti, in occasione del “Posidonia Festival”, offre sconti a chi durante le giornate dell’8 e del 9 luglio vorrà seguire gli incontri e le attività in programma.

In una stagione turistica incerta come questa partita a tentoni, tra meteo variabile e carovita, la compagnia di traghetti “NaviTremiti” propone il biglietto di Andata e Ritorno da Vieste alle Isole Tremiti a 29€ per gli adulti e €19 per i bambini (3/12 anni), infant (fino a 2 anni) viaggiano gratuitamente.

La promozione è attiva da questo fine settimana, nelle giornate da sabato 8 luglio a lunedì 10 luglio. La partenza è prevista come da programma ogni giorno dal Porto di Vieste alle 8:45, mentre il ritorno dall’Isola di San Domino è prevista alle 16:45.

La nascita di questa promozione è dovuta al connubio di due principali obiettivi:

  • Incentivare le famiglie di turisti e locali alla visita delle Isole Tremiti, patrimonio storico, culturale e naturalistico unico nell’Area Adriatica;
  • Contribuire alla sensibilizzazione, attraverso la conoscenza, alla tutela e alla promozione delle Isole Diomedee e dell’Area Marina Protetta.

«Speriamo che tale iniziativa possa incentivare il turismo alle Tremiti – fanno sapere dall’azienda-, con un occhio di riguardo verso i nostri partner e gli operatori del settore turistico che oggi soffrono un calo di presenze rispetto agli scorsi anni».

A Vieste c’è un filo conduttore che lega arte e storia e perciò la cultura: eventi di alto spessore, gremiti da chi ha fame e sete di conoscenza.

La sensibilità di chi la sta amministrando, ed è un dato di fatto consolidato e certificato dall’affluenza, è tale che non passa mese che Vieste è in prima pagina in molti media. Non solo per le sue bellezze naturali, note in tutto il mondo, anche per ciò che ospita culturalmente e artisticamente.

All’ordine del giorno, se è permesso dire aggregando spazio-tempo in un unico fattore estemporaneo, nella città famosa per Cristalda e Pizzomunno, chi è del luogo e chi è turista ha la possibilità di nutrire l’anima e la mente con le molteplici proposte culturali, formative per le loro unicità e sorprendentemente settoriali. Ciò vuol dire che Vieste è ricca di storia, la sua e quella proposta con altre realtà. Allo stesso tempo, però, quella storia contrappone ciò che fu a ciò che è, garantendo massima resa alle proposte in essere. In quest’alveo s’interseca l’arte moderna e contemporanea proposta. E a far da conduttore, precursore di come intendere l’arte godibile alla vista e razionale alla mente, è la modernità dei quadri che negli ultimi anni sono stati ospitati nelle varie location cittadine.

Bansky a Vieste” è l’ultima proposta, osando dire, rivoluzionaria di come concepire l’arte attraverso serigrafie autentiche e certificate da Pest Control Ltd., edizioni numerate fatte dall’artista l’anno 2003 e quello del 2010. Una mostra che nulla toglie ai più “puritani” dell’arte giacché l’artista inglese è tra i più accreditati al mondo per le sue estroverse manifestazioni artistiche, perlopiù di pace contrapposte alla guerra. Messaggi distinti della natura che prevale l’uomo, che basta un semplice schizzo raffigurato in gesto che comunica l’immensità dell’amore.

Filo conduttore voluto da chi ha proposto questa mostra, il gallerista foggiano Giuseppe Benvenuto, della Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia e Bari, che sta letteralmente pian piano sgretolando quel dogma che arte non è solo grandi quadri e capolavori del passato, conservati nei più prestigiosi musei mondiali. Una overture di colori organizzata da MetaMorfosi Eventi, nella veste del suo presidente Pietro Folena, con il Polo Culturale e il Comune di Vieste degnamente rappresentati dal Sindaco Giuseppe Nobiletti e l’Assessore alla Cultura Grazia Maria Starace. È anche, soprattutto, fruibilità dell’arte nel suo intrinseco valore inestimabile dell’opera mondana ma disegnata da mani divenute universali. Opere visitabili dal vivo, senza filtri e soprattutto di artisti in vita, un file rouge con quelli conservati gelosamente nelle teche familiari di chi fu.

Mostre viestane volute da amministratori sapientemente consci che di arte si può anche vivere, ma anche offrirle a platee variegate durante una vacanza. Il Museo Civico Archeologico Michele Petrone è uno di questi.

Come lo è l’intera area del santuario rupestre della grotta di Venere Sosandra, sull’isola di Sant’Eufemia, oggi visitabile, luogo roccioso dove l’archeologo prof. Giuliano Volpe, docente universitario e già Magnifico Rettore dell’Ateno foggiano, congiuntamente dalle Università di Bari e di Foggia e con il supporto dell’Associazione ASSO di Roma e della società ArcheoLogica, in regime di concessione del Ministero della Cultura-Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio di Foggia, ha condotto, e continua a farlo, scavi e studi per riportare alla luce ciò che anche un tempo Uria, cioè l’antica Vieste, custodiva. Un luogo che propone a tutti e alla luce del sole le sue immense ricchezze storiche. Uria era soprattutto meta di marinai che, durante la navigazione adriatica, ivi sostavano per recuperare acqua e viveri, esprimendo la loro devozione alla divinità, che qui aveva un suo luogo di culto, come ricordato anche da Catullo, nel Carme 36. O come l’iscrizione datata al 3 settembre 1002 che ricorda il passaggio del doge Pietro II Orseolo durante la spedizione, con 100 navi da guerra, in soccorso di Bari assediata dai Saraceni. Scoperte, appunto, per renderle godibili a tutti, comunicate con rassegne preposte, come il “Vieste Archeofilm”, la rassegna internazionale del cinema di archeologia, arte e ambiente, dove proiezioni gratuite nell’aperto cortile del Castello Svevo, sono spunto per conversazioni e interviste a protagonisti del settore.

Vieste Capitale della Cultura, in questo caso, di Capitanata; altro che altre proposte (scusate il gioco di parole) senza un progetto fruibile ma solo scritto su carta, con un dossier tra l’altro mai pubblicato, che sfrutta il nome e i luoghi ma senza preservarli e tantomeno renderli appetibili con intelligenti politiche culturali e turistiche. Una Vieste Capitale della Cultura pugliese se avesse formalizzato la sua candidatura per il 2024.

Questa è la sintesi dell’internazionalità culturale di Vieste, libera da veti e perentoriamente propositiva, che un giorno potrebbe avere una luce longeva più artistica, anche urbana, di Lighting Designer internazionali di madre Terra.

Quel filo conduttore è tenace di volontà, è spesso di cultura, è robusto di proposte fattibili ed economicamente appetibili per il bene del territorio e della comunità, è intrecciato da chi crede nel suo patrimonio culturale, è serrato da chi lo propone con la modernità del saper far arte per gli altri, è volano di economia e soprattutto di bellezza. Un filo tessuto sapientemente da oltre un anno a questa parte da proposte novecentesche con opere di Andy Warhol e che oggi continua a far trama per una tela che col vento in poppa porterà nuovi eventi e tutti unici.

Le chiacchiere di chi subordinato ha voluto contrapporsi all’innovazione di proporre quest’arte, anche come servizio e guadagno pubblico, quel vento le ha già dissolte, le ha portate via.

Quel filo conduttore è longevo perché si è saputo guardar oltre i confini di un territorio che non è solo spiaggia, mare e cartoline.

Dalla mattina di ieri, 13 giugno 2023, sulle Isole Tremiti sventola la Bandiera Blu.

L’arcipelago delle Diomedee riconosciute per la loro bellezza, limpidezza, naturale vocazione al turismo, nel rispetto della natura e dell’ambiente, con servizi eccellenti per un turismo sostenibile. Un lavoro svolto dal compianto sindaco, scomparso il mese scorso proprio nel suo viaggio a Roma per l’assegnazione, Peppino Calabrese, e da tutta l’Amministrazione comunale. 

La consegna dell’ambita, qui meritata, Bandiera Blu è avvenuta a Cala delle Arene, patrocinata dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, gestore dell’Area Marina Protetta di Tremiti, e delle strategie messe in campo per assicurare maggiori margini di migliore gestione, tutela e controllo del mare attraverso anche la sottoscrizione di una serie di progetti di rilievo scientifico che promuovono azioni per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini.

Sono cinque le bandiere blu ottenute quest’anno dal Gargano.  Oltre Cala delle Arene a Tremiti, tra le premiate ci sono Vieste (San Lorenzo, Scialara), Rodi Garganico (Riviera di Ponente e di Levante), Peschici (Sfinale, Gusmay, Baia di Calalunga, Baia di Manaccora, Baia San Nicola, Procinisco, Baia di Peschici) a cui si aggiunge per la provincia di Foggia, Zapponeta.

La bandiera blu è un riconoscimento conferito dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Foundation for Environmental Education, Fee) alle località di mare europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione ma anche per i servizi offerti. Il programma Bandiere blu valuta infatti anche altri elementi di contorno, legati alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dai Comuni per proteggere l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile.

Roseto Valfortore punta sempre più sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico rendendolo accessibile con servizi e opportunità di distrazione per grandi e piccini offrendo la possibilità di vivere un'area sempre più vasta.

Parte una fase di attuazione di una serie di progetti da realizzare recuperando il patrimonio di sorgenti d'acqua presenti in zona, considerando che Roseto, fino a poco tempo fa, era un comune autonomo sotto l'aspetto idrico ma, invece, oggi è legato all'Acquedotto Pugliese.

"Abbiamo lavorato in questo periodo per creare un nuovo percorso di valorizzazione che unisca tradizione a innovazione" spiega Lucilla Parisi Sindaco di Roseto Valfortore. "Nell'agro dei mulini ad acqua realizzeremo una SPA con l'acqua di sorgente, mentre nell'area circostante nascerà un parco naturale con una miscela di divertimento per i piccoli (baby marines) ad un percorso per i grandi. Per il futuro, non molto lontano, siamo pronti ad intervenire per limitare sempre di più l'accesso delle auto mettendo a disposizione un trenino elettrico".

Sarà disponibile molto presto anche un sentiero ciclo-pedonale che collegherà l’area dei Mulini ad acqua all’area naturalistica della Rocchetta dove è presente anche una cascata. Tra i progetti anche un intervento nell'area dei Paduli dove già è presente una zona ludico-creativa con impianti sportivi.

"Tra i vari interventi sarà realizzato un campo di padel e sistemeremo il campo di pallavolo e la vera novità sarà la creazione un lago per la pesca sportiva. Inoltre, abbiamo previsto anche un'area per la sosta dei camper. Stiamo lavorando per realizzare progetti a breve e lunga scadenza, per offrire già nei prossimi mesi delle opportunità di fruibilità di queste splendide aree naturalistiche sia ai residenti che ai turisti", conclude Lucilla Parisi. L'augurio è che Regione e Provincia intervengano per migliorare la viabilità in direzione della Campania, in modo da garantire flussi turistici anche da questa regione confinante".

Pagina 1 di 9
Dicembre 27, 2023 951

Una notte tutta rock a Monte Sant’Angelo

in Attualità by Redazione
Musica per tutti i giovani e simpatizzanti del rock, quella proposta nella "Notte dei rocker viventi" il 30 dicembre 2023,…
Dicembre 27, 2023 797

Incidenti stradali 2023 in Puglia. Per la prima volta non…

in Attualità by Redazione
Il punto semestrale del Cremss-Asset: nei primi sei mesi del 2023 dati in linea con quelli del 2022. In totale 4.344 sinistri con…
Dicembre 27, 2023 670

La pace con un concerto natalizio ad Andria

in Attualità by Redazione
La consigliera delegata alle Politiche Culturali Grazia Di Bari invita al Concerto di Natale per la Pace dell’Orchestra da Camera…
Dicembre 27, 2023 628

La lunga attesa dei minori negli hotspot del sud Italia.…

in Attualità by Redazione
Novantasei giorni, tanto è passato dal momento in cui J., minore straniero non accompagnato di 16 anni, di origini camerunensi,…
Dicembre 27, 2023 784

“Un’opera strategica per lo sviluppo del Gargano”.…

in Notizie Gargano by Redazione
Aggiudicato da Anas l’appalto denominato “S.S. 89 Garganica – Lavori di realizzazione della viabilità di San Giovanni Rotondo e…
Dicembre 27, 2023 656

Foggia. Dopo l’era commissariale la prima seduta cittadina…

in Politica by Redazione
Erano due anni che al Comune di Foggia non si celebrava il Consiglio comunale. Il primo, del tutto dovuto per ufficializzare la…
Dicembre 27, 2023 953

Al Giordano riparte la cultura. Stagione teatrale colma di…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
«Una stagione teatrale allestita in tempi strettissimi, grazie all'impegno dell'ufficio cultura, alla collaborazione del Teatro…
Dicembre 27, 2023 697

Derby Taranto- Foggia e incendio allo Iacovone. Domiciliari…

in Notizie Capitanata by Redazione
Era il 03 settembre 2023, quando il Foggia nella sua prima partita di campionato di Lega Pro, girone C, allo stadio Iacovone uscì…
Dicembre 27, 2023 657

Comune di Foggia, sede via Gramsci. Contenzioso chiuso e lo…

in Notizie Capitanata by Redazione
fonte: Comune di Foggia. De Santis ed Emanuele: “Accogliamo questa sentenza con grande soddisfazione”. Vittoria del Comune di…
Dicembre 27, 2023 589

Sanità pediatrica. Crisi al Giovanni XXIII di Bari. Azione:…

in Attualità by Redazione
“L’ospedale pediatrico Giovanni XXIII è in grave crisi, per cui è l’ora di una vigorosa iniziativa riformatrice, per agganciarlo…
Dicembre 26, 2023 896

Monte Sant’Angelo splende con Madame Opera, regina degli…

in Notizie Gargano by Redazione
Saranno due serate all’insegna di colori e luci, musica e spettacolo, e tanto divertimento, con un evento eccezionale che a…
Dicembre 26, 2023 971

Una “prima fotografica” molto solidale. “Diversa-mente…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
Quella del 06 dicembre 2023 è stata la prima serata di “Diversa-mente Insieme”, corso dedicato alla fotografia con obiettivo…
Dicembre 26, 2023 945

La Sindaca abbellisce, il cittadino sfregia. I fiori…

in Notizie Capitanata by Redazione
Due casi similari di estirpazione di fiori natalizi nel centro cittadino. E tutte e due per mano di cittadini, contravvenendo sia…
Dicembre 24, 2023 1043

Da Foggia al Gargano passando per gli States. Le opere di…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
Lo avevamo già conosciuto su questa testata giornalistica, e continueremo a farlo perché l’arte “Made in Capitanata” va diffusa,…
Dicembre 23, 2023 1000

Foggia, Natale 2023. Viabilità urbana del 24 dicembre

in Notizie Capitanata by Redazione
I provvedimenti riguardano la circolazione per il 24 dicembre 2023 dalle ore 09:00 alle ore 21:00. Nella Città di Foggia, come da…
Dicembre 23, 2023 677

Rispetta la natura. Il decalogo natalizio di Plastic Free

in Attualità by Redazione
Luci, decorazioni, riunioni di famiglia con pranzi e cene di rito ma soprattutto regali. Le festività natalizie oltre ai nobili…
Dicembre 23, 2023 811

Oltre 2000 ordinanze questorili in Capitanata. Il…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
La Polizia di Stato di Foggia nell’anno 2023, nell’ambito della pianificazione e predisposizione di specifici servizi volti alla…
Dicembre 23, 2023 619

Fuochi d’artificio illegali e merce varia sequestrati a…

in Notizie Gargano by Redazione
Sono oltre 50.000 gli articoli natalizi pericolosi sequestrati, unitamente a circa 5.500 fuochi d’artificio, dai finanzieri della…
Dicembre 23, 2023 796

Rocambolesco inseguimento a Pesaro di un corriere della…

in Attualità by Redazione
fonte: NOCPress. Si ferma all’ALT della Polizia, fugge e dopo un rocambolesco inseguimento di circa 2 km si schianta contro…
Dicembre 22, 2023 628

"Gli Amici di San Pio" a Natale all'Angelo Blu, al fianco…

in Attualità by Redazione
Un abbraccio per trasferire calore ed emozioni anche se non si saprà mai cosa provocherà in chi lo riceverà… Natale è vicino, ma…
Dic 22, 2023 680

Tony di Corcia e il mito di Mina, le sue canzoni per dire la vita

in Attualità by Redazione
Mercoledì 27 dicembre, ore 18, nella Sala Fedora del Teatro U. Giordano di Foggia.…
Dic 22, 2023 592

“Spinnaker”, l’operazione contro l’attività illegale della pesca della Guardia…

in Notizie Gargano by Redazione
La Guardia Costiera conferma il proprio impegno - in dipendenza funzionale dal Ministero…
Dic 22, 2023 896

Vito Rubino, il triatleta che esalta il Gargano

in Attualità by a cura di Matteo Simone, Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
L'estate sembra essere un buon periodo per trascorrere alcuni giorni in Puglia,…
Dic 22, 2023 733

Foggia. Al Gino Lisa stanziati 10 milioni di euro a sostegno del regime SIEG

in Politica by Redazione
Sull’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia la Regione Puglia moltiplica i suoi impegni,…
Dic 22, 2023 787

Foggia, concittadini emigrati che rientrano. Accolti da Italia del Meridione…

in Politica by Redazione
Le segreterie cittadine e provinciali di IdM, unitamente alla rappresentanza consiliare…
Dic 22, 2023 754

A Roseto Valfortore il Centro territoriale di prima accoglienza della fauna…

in Notizie Capitanata by Redazione
Con l’approvazione della convenzione tra la Regione Puglia e il comune di Roseto…
Dic 22, 2023 564

Viabilità Capitanata. Traffico alternato sulla SP5 al km 1+095 per lavori

in Notizie Capitanata by Redazione
Il Dirigente del Settore Viabilità della Provincia, ing. Luciano Follieri con Ordinanza…
Dic 22, 2023 855

Da Caravaggio a José de Ribera. Monte urge di una Pinacoteca o un Museo d’Arte

in Cultura by a cura del prof. Giuseppe Piemontese, storico locale della “Società di Storia Patria per la Puglia
La presentazione dell’ultima edizione del libro di Michele Cuppone su “Caravaggio, la…
Dic 22, 2023 668

San Severo è Capitale Italiana della Gentilezza 2024

in Notizie Capitanata by Redazione
E’ avvenuto il 17 dicembre 2023 a Novara, in Piemonte, in maniera ufficiale, il passaggio…
Dic 22, 2023 674

Di che pasta siamo fatti? Dagli spaghetti ai fusilli l’Unione Italiana Food…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
Un'indagine Nielsen rivela le preferenze degli italiani in fatto di pasta. Nella…
Dic 22, 2023 756

Donatori sangue, la Regione Puglia firma convenzione con associazioni e…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
Nella giornata odierna il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha…
Dic 22, 2023 589

Puglia, Servizio Civile. Ammessi i progetti Anci per 446 giovani volontari…

in Cronaca Gargano e Capitanata by Redazione
Con la pubblicazione odierna da parte del Dipartimento Politiche giovanili e SCU del…

BANNER 2   News Gargano 1150x290

FABS2022 long animate

 

 

Top
Этот шаблон Joomla был скачан с сайта ДжуМикс.